Kia aggiorna la Niro con un profondo restyling che punta a combinare efficienza ibrida, praticità da crossover e tecnologie di ultima generazione. Il modello, destinato al mercato europeo, viene proposto esclusivamente con propulsione full hybrid, una scelta che secondo il costruttore coreano rappresenta il modo più immediato per accompagnare gli automobilisti nella transizione verso una mobilità elettrificata. Il rinnovamento interessa il design esterno, gli interni, il sistema di infotainment e la dotazione di assistenza alla guida.

La Niro rappresenta uno dei maggiori successi commerciali di Kia in Europa. Dal suo debutto il modello ha raggiunto quota 630.000 unità vendute e la versione full hybrid è risultata quella preferita dalla clientela europea. Nel Vecchio Continente, infatti, la diffusione delle infrastrutture di ricarica continua a presentare differenze significative da Paese a Paese e quindi la versione ibrida, secondo Kia, appare al momento quella più adatta alla transizione elettrica.
"La tecnologia ibrida rappresenta un percorso pratico verso l'elettrificazione, offrendo maggiore flessibilità ai clienti durante la transizione verso una mobilità sempre più sostenibile". Pablo Martinez Masip, vicepresidente di prodotto, marketing e customer experience di Kia Europe
Sotto il cofano della nuova Kia Niro trova posto un moderno sistema full hybrid che abbina un motore benzina 1.6 GDI a iniezione diretta a un propulsore elettrico. Il motore termico sviluppa 75 kW, mentre quello elettrico eroga 32 kW. La potenza complessiva raggiunge così 138 CV, trasmessi alle ruote anteriori attraverso un cambio automatico a doppia frizione a sei rapporti (6 DCT). Secondo la casa asiatica questa configurazione è stata sviluppata per offrire una guida efficiente e a basse emissioni, senza rinunciare al comfort, all'autonomia e alla praticità tipici delle motorizzazioni convenzionali. Secondo i dati dichiarati, la nuova Niro raggiunge una velocità massima di 170 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 11,3 secondi.

Lo sviluppo della vettura è stato il risultato della collaborazione tra il centro globale di ricerca e sviluppo di Hyundai Group in Corea e lo Hyundai Motor Europe Technical Centre (HMETC). Le principali attività di ingegnerizzazione e collaudo sono state svolte in diversi Paesi europei, tra cui Spagna e Svezia, per adattare il comportamento della vettura alle condizioni stradali e alle aspettative della clientela europea.
Il restyling introduce un aggiornamento estetico che avvicina la Niro alla filosofia stilistica "Opposites United" di Kia, mantenendo comunque l'identità del modello come crossover compatto. La parte anteriore e quella posteriore sono state completamente ridisegnate grazie a nuovi paraurti che rendono la vettura più decisa e ne rafforzano la presenza su strada. I gruppi ottici anteriori assumono ora un orientamento verticale e di serie sono previsti fari Full LED con tecnologia Multi-Faceted Reflector (MFR), progettati per migliorare la distribuzione del fascio luminoso e aumentare la sicurezza nella guida notturna. Sul retro il portellone è completamente nuovo e integra una firma luminosa rivista, mentre l'alloggiamento della targa viene eliminato per ottenere una superficie più pulita e minimale che accentua la percezione della larghezza del veicolo e contribuisce a conferirgli un'immagine più premium. Le nuove grafiche dei gruppi ottici posteriori completano il rinnovamento.

La nuova Niro mantiene proporzioni tipiche dei CUV compatti con una lunghezza di 4.430 mm e un passo di 2.720 mm, per un abitacolo particolarmente spazioso. La larghezza è di 1.830 mm e l’altezza di 1.550 mm. Il bagagliaio dispone di una capacità pari a 430 litri, mentre la capacità di traino raggiunge i 1.010 kg con rimorchio frenato. Particolare attenzione è stata dedicata anche all'efficienza aerodinamica, come dimostra il coefficiente di resistenza CX di 0,28. I clienti potranno scegliere tra cerchi in lega da 16“ oppure, negli allestimenti superiori, nuove ruote da 18“.

Gli aggiornamenti hanno interessato in maniera significativa anche gli interni, dove vengono introdotti nuovi materiali e combinazioni cromatiche inedite per creare un ambiente più moderno. La plancia e la console centrale sono state completamente riprogettate attorno al nuovo sistema di infotainment ccNC, che integra un cockpit digitale panoramico composto da due schermi da 12,3“, uno dedicato alla strumentazione e uno al sistema multimediale. La nuova interfaccia riunisce in un unico ambiente digitale la navigazione, le funzioni del veicolo e tutti i servizi di connettività. Tra le principali dotazioni figurano il display infotainment da 12,3“, il quadro strumenti digitale anch'esso da 12,3“, gli aggiornamenti software e delle mappe Over-the-Air (OTA), la compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto e il sistema di ricarica senza fili per gli smartphone. Innovativo anche il Digital Key 2.0, che permette di utilizzare lo smartphone come chiave dell’auto.

Kia amplia sensibilmente anche la dotazione dedicata alla sicurezza, offrendo fin dall'allestimento di ingresso un ricco pacchetto di sistemi ADAS. Tra questi figura il Forward Collision Avoidance Assist (FCA 1.5), basato sulla combinazione di telecamera e radar, capace di rilevare veicoli, pedoni e ciclisti contribuendo a evitare o mitigare le collisioni. L'Highway Driving Assist (HDA), sviluppato per la guida sulle strade a scorrimento veloce, mantiene automaticamente il veicolo al centro della corsia, regolando anche la distanza dal mezzo che precede. Il Lane Following Assist (LFA 2) contribuisce a mantenere la vettura all'interno della corsia, mentre il Blind-Spot Collision Avoidance Assist (BCA) sfrutta i radar posteriori per monitorare l'angolo cieco. Quando il conducente aziona l'indicatore di direzione e viene rilevato un altro veicolo, il sistema può intervenire sullo sterzo o sulla frenata per evitare una collisione. L'Intelligent Speed Limit Assist (ISLA) utilizza poi una telecamera frontale e i dati del navigatore per riconoscere i limiti di velocità e adeguare la marcia del veicolo. Nelle manovre a bassa velocità interviene invece il Parking Distance Warning (PDW), con sensori a ultrasuoni anteriori e posteriori che rilevano eventuali ostacoli, mentre il Rear View Monitor (RVM) visualizza sul display centrale l'area posteriore durante le operazioni di parcheggio e retromarcia. Debutta infine il sistema Hands-On Detection (HOD), integrato nel volante capacitivo, che verifica costantemente il coinvolgimento del conducente durante l'utilizzo delle funzioni di guida assistita.

La nuova Kia Niro è già disponibile sul mercato europeo in tre allestimenti. Il listino parte da 34.250 euro IVA inclusa per la entry level Business. La Style parte invece da 37.500 euro, mentre la top di gamma Evolution viene 39.750 euro.