Un grande ritorno che abbiamo visto allo scorso Salone Auto di Torino: parliamo del marchio Itala, ora di proprietà del Gruppo DR, con la nuova 56 Full Hybrid Concept: un modello che si affiancherà alla Itala 56 con motore 1.5 TGDI, prevista sul mercato a partire dall'autunno 2026.
Definita un “Cross-Styler di taglia media” e progettata sulla base tecnica del partner cinese GAC, la 56 occupa una posizione superiore alla compatta Itala 35 e nel capoluogo piemontese sarà mostrata nella configurazione ibrido completo.
Va sottolineato che la Itala 56 Full Hybrid rappresenta per ora un concept attraverso il quale il marchio anticipa la propria strategia di elettrificazione. Insieme alla O.S.C.A. MT8 Full Hybrid, il modello indica la direzione che i due marchi intendono seguire a partire dal 2027, quando alle motorizzazioni previste nella fase iniziale dovrebbero progressivamente aggiungersi varianti elettrificate. La scelta iniziale è stata infatti quella di lanciare i cinque modelli che costituiscono l'offerta di partenza di Itala e O.S.C.A. con motorizzazioni a combustione interna.

Il sistema propulsivo della Itala 56 Full Hybrid utilizza un motore endotermico 2.0 turbo benzina a iniezione diretta, affiancato da un motore elettrico. Le due unità sono collegate attraverso una trasmissione specificamente ottimizzata per la loro integrazione. La potenza massima combinata supera i 230 CV.
Al momento non sono stati indicati ulteriori valori relativi alla potenza separata del motore termico e dell'unità elettrica, né capacità della batteria, autonomia in modalità elettrica, coppia massima, prestazioni, consumi ed emissioni della futura versione di serie. Per definire nel dettaglio l'architettura del sistema Full Hybrid bisognerà quindi attendere le specifiche della vettura destinata alla produzione.
La lunghezza dell’auto è comunque di 4,68 m. Il frontale è caratterizzato da una calandra a cinque lati, composta da tante piccole “i” che riprendono il nome Itala esteso al centro della griglia.
La Full Hybrid non sostituirà la Itala 56 convenzionale. Una seconda motorizzazione endotermica con motore 1.5 TGDI verrà infatti resa disponibile a partire dall'autunno 2026. Anche in questo caso però non sono stati specificati potenza, coppia, cambio, prestazioni e consumi, né tantomeno il prezzo della vettura, anche se dovrebbe partire intorno ai 49.000 euro. La gamma della 56 dovrebbe in sostanza inserirsi fra la Itala 35, modello che ha inaugurato il rilancio del marchio, e la più grande Itala 61, ammiraglia a sette posti.

Per il concept Full Hybrid nell'abitacolo vengono utilizzate pelle italiana e Alcantara. Per le vetture Itala esposte a Torino è stata inoltre scelta una livrea Antracite satinato, elemento comune utilizzato per identificare visivamente la nuova famiglia di prodotti.
Al Salone saranno presenti anche la compatta Itala 35 e l’ammiraglia 61. Quest'ultima sfiora i 5 m di lunghezza, offre sette posti e utilizza un quattro cilindri 2.0 TGDI da 231 CV, associato a un cambio automatico a otto rapporti con comandi al volante e a una trazione integrale permanente predittiva.

La 61 dispone inoltre di una terza fila di sedili reclinabili e abbattibili elettricamente, Head-Up Display, rivestimenti in Alcantara e pelle italiana e cerchi da 22 pollici con pneumatici Pirelli P Zero. Nel portellone posteriore è stata integrata anche una borsa in pelle.
Al Salone torinese saranno in mostra anche le proposte O.S.C.A. Ci sarà la MT8, un crossover coupé lungo 4,87 m, mentre la sua futura variante Full Hybrid, prevista nel corso del 2027, è annunciata con una potenza combinata superiore a 300 CV. Sempre nel 2027 è previsto l'arrivo della O.S.C.A. Sportscar, modello con il quale verranno celebrati gli 80 anni dalla nascita del marchio.
