Michelin, in collaborazione con Mercedes, ha organizzato un evento a  Courmayeur per testare la nuova gamma di pneumatici invernali montati su una flotta di nuove Classe A. Una gamma completamente rinnovata, in grado di offrire il massimo delle prestazioni e della sicurezza in condizioni di scarsa aderenza a causa di temperature rigide e di fondo stradale innevato.

La Casa francese, leader nella produzione di pneumatici a livello mondiale, investe circa 600 milioni di euro all’anno in ricerca e sviluppo per migliorare i propri prodotti. Nello specifico al Michelin Winter Test Drive abbiamo provato i nuovi Michelin Alpin (A4), pneumatici invernali dedicati a utilitarie e compatte fino al segmento C, e i nuovi Michelin Pilot Alpin (PA4), sviluppati per vetture di segmento superiore che condividono la stessa tecnologia con gli pneumatici Michelin Latitude Alpin (LA2), questi ultimi destinati ai SUV.


Michelin Alpin (A4)

Si tratta dello pneumatico invernale di Michelin che copre un vasto target che va dalle auto del segmento A alla prima fascia del segmento C, con una gamma 72 articoli (che diventeranno 81 nel 2013), con misure da 13” a 17” e tre indici di velocità: T, H e V. Sviluppato secondo il concetto “Michelin Total”, l’Alpin è in grado di garantire sicurezza, bassa resistenza al rotolamento e una lunga durata, con un miglioramento rispetto all’Alpine di generazione precedente del 10% in spunto e durata, e del 5% in frenata, grazie al nuovo design del battistrada con più lamelle (massimizzazione degli intagli e degli spigoli) e alla sua mescola “Heliocompound +” con formula a base di silicio e olio di girasole.


Michelin Pilot Alpin (PA4) e Latitude Alpin (LA2)

Destinati rispettivamente alle vetture ad alte prestazioni e ai SUV, gli pneumatici invernali Pilot Alpin e Latitude Alpin sono realizzati con la nuova mescola “HelioCompound 3G” di terza generazione, a base di silicio e olio di girasole, ed intergrano la nuova tecnologia Ridge-n-flex che, in poche parole, consiste in un disegno del battistrada fortemente scolpito con lamelle autobloccanti per garantire una maggiore rigidità, e di conseguenza un grip migliore. Le prestazioni, rispetto agli stessi pneumatici invernali della generazione precedente, sono sensibilmente migliorate per quanto riguarda motricità, controllo e frenata sia su neve sia su ghiaccio. I Michelin Pilot Alpin sono prodotti in 47 differenti combinazioni con misure da 17” a 21” e tre categorie di velocità (H, V e W), mentre i Latitude Alpin sono prodotti in 24 combinazioni con misure da 16” a 21” nelle categorie H e V.


Nuova Mercedes Classe A: design, sportività e tecnologia

La nuova Mercedes Classe A, con cui condivide solamente il nome con quella di generazione  precedente, è stata sviluppata seguendo tre concetti: design, sportività e tecnologia. Il progetto per la definizione del suo design è stato seguito da 5 Advice Center Mercedes-Benz, di cui uno sito a Como dove sono stati disegnati gli interni, e anche il reparto sportivo AMG ha partecipato al progetto della nuova Classe A portando la sua esperienza in termini di sportività. Non poteva mancare l’aspetto tecnologico, importantissimo per il target a cui si rivolge, esaltato da un sistema che reintegra tutte le funzioni dell’iPhone. Detto questo Mercedes, con la nuova Classe A, entra per la prima volta in un segmento sempre più interessante in termini di mercato e in continua crescita, quello delle compatte premium del segmento C, e darà certamente del filo da torcere alle principali rivali: l’Audi A3, a trazione anteriore come la nuova Classe A, e la sportiva BMW Serie 1, l’ultima del segmento che conserva la trazione sulle ruote posteriori. Ben riuscito e dal tono sportivo il design, con la linea di cintura alta, quasi da coupé, e molto curati gli interni, realizzati con materiali piacevoli al tatto. Nell’allestimento Sport fanno parte della dotazione di serie i sedili sportivi con poggiatesta integrato.


La nuova Mercedes Classe A su strada

Nel tragitto da Milano a Courmayeur abbiamo provato la versione 200 CDI BlueEFFICIENCY Sport, dotata del 1.8 litri turbodiesel da 136 cv con trasmissione automatica a doppia frizione 7G-DCT. Questo tipo di cambio semplifica la vita nel traffico urbano, ha un funzionamento fluido in modalità E (per risparmiare sul carburante), ma tende ad aspettare fin troppo a passare al rapporto superiore nella modalità S (sportiva), consigliata solamente qualora si volesse strafare. Ma in tal caso è preferibile selezionare la modalità M (manuale), che permette di controllare le cambiate tramite dei comodi paddle dietro il volante. In autostrada si viaggia a bassi regimi in 7a marcia, a poco più di 2.000 giri/minuto alla velocità di 130 km/h, con una rumorosità limitata all’interno  dell’abitacolo, se non fosse per qualche fruscio aerodinamico che si fa sentire col salire della velocità. L’accelerazione da fermo è soddisfacente, e anche per riprendere durante la marcia non è necessario utilizzare molto il cambio. Nel misto stretto si apprezza lo sterzo della nuova Classe A, leggero in manovra e preciso in velocità, che permette di affrontare le curve con disinvoltura anche grazie ad un assetto comodo ma non cedevole, più in stile BMW che non tradizione di Mercedes, e ai cerchi in lega da 17”.


Versioni e prezzi

Di seguito le versioni e i prezzi della nuova Mercedes classe A, di cui sono disponibili tre versioni a benzina e tre a gasolio, fra cui la nuovissima A 220 CDI BlueEFFICIENCY da 170 cv con trasmissione 7G-DCT di serie. In un secondo momento arriverà la versione sportiva A 45 AMG 4Matic con trazione integrale permanente e una potenza che si aggirerà intorno ai 340 cv. La prima volta, per una Mercedes AMG, ad essere dotata di un 2.0 litri 4 cilindri in linea.

Mercedes Classe A 180 CDI BlueEFFICIENCY 24.100 euro
Mercedes Classe A 200 CDI BlueEFFICIENCY 26.970 euro
Mercedes Classe A 220 CDI BlueEFFICIENCY 34.440 euro

Mercedes Classe A 180 BlueEFFICIENCY 22.990 euro
Mercedes Classe A 200 BlueEFFICIENCY 27.020 euro
Mercedes Classe A 250 BlueEFFICIENCY 32.770 euro