Undici modelli ibridi, tre elettrici, e una vettura da Formula1 ibrida che ha vinto il campionato del mondo. La gamma “green” di Mercedes-Benz è una delle più ricche in assoluto, ma non solo, da qui al 2017 verranno lanciate altre 10 vetture con motore ibrido. Ma come vanno, alla fine dei conti, in termini di prestazioni e costi di gestione?


Mercedes Classe B Electric Drive

Safari Park di Pombia, provincia di Novara. Questo è il luogo incantato dove Mercedes-Benz ha voluto farci provare la Classe B Electric Drive, la monovolume compatta a trazione elettrica che non fa alcun rumore e non emette gas di scarico, integrandosi perfettamente nella natura.
Il pensiero, quando si parla di auto elettrica, va sempre all’autonomia. In assenza di infrastrutture adeguate, la B Electric Drive non potrà essere utilizzata per lunghi spostamenti, ma è la soluzione ideale per muoversi in città, a patto di avere un garage dove ricaricarla una volta parcheggiata. Proprio in ambito urbano non c’è niente di meglio per spostarsi perché lo spazio interno non viene compromesso dalle batterie agli ioni di litio e lo spunto da ferma è eccezionale. Già, la B Electric Drive, forte dei suoi 340 Nm di coppia disponibili già al regime minimo, scatta da 0-100 km/h in appena 7,9 secondi, e lo fa in assoluto silenzio. La potenza di 132 kW (180 CV) viene limitata a 65 kW nella modalità di guida Economy Plus, che riduce la velocità massima da 160 km/h a 110 km/h, e a 98 kW in quella Economy. L’autonomia varia ovviamente in base al tipo di guida e può raggiungere i 230 km, mentre il tempo di ricarica collegandola ad una presa domestica da 230 V è di circa una notte, e scende ad appena 2,4 ore se si ha la fortuna di avere una colonnina di ricarica nelle vicinanze. Il prezzo della B Electric Drive è di 41.403 euro, non basso, ma neppure tanto distante dalla top di gamma turbdiesel 4Matic da 177 CV. Tra i vantaggi di quella elettrica ci sono i costi di gestione molto bassi: manutenzione ridotta al minimo, esenzione dalla tassa di possesso per 5 anni (poi inferiore del 75%) e costi di percorrenza contenuti. Le batterie sono garantite per 8 anni.


Mercedes Classe C300 BlueTEC Hybrid

C’era una volta il motore a 6 cilindri, il massimo in termini di souplesse di marcia, prestigio, piacere di guida e sound. Oggi la corsa alla riduzione di consumi ed emissioni, a cui si aggiunge una spiacevole attenzione da parte della Agenzia delle Entrate per i possessori di auto con elevata cubatura, ha portato i costruttori al “downsizing”, ovvero alla riduzione della cilindrata dei motori. Di conseguenza, Mercedes non ha in gamma nemmeno una versione 3.0 V6 della sua berlina media. Poco male, perché con l’arrivo della tecnologia ibrida le prestazioni e il piacere di guida tornano ai massimi livelli, con notevoli vantaggi anche per il portafogli. Vediamo il perché.
La C300 BlueTEC Hybrid, a dispetto della sigla che suggerisce una cilindrata maggiore, monta il 2.1 4 cilindri turbodiesel da 204 CV a cui se ne aggiungono 27 del motore elettrico, per una potenza massima complessiva di 231 CV e una coppia di ben 750 Nm a soli 1.600 giri. Basta accarezzare il pedale del gas per muoversi con la sola spinta del motore elettrico, a vantaggio di consumi e silenziosità, e quando lo si affonda il powertrain spinge la C300 BlueTEC Hybrid da 0-100 km/h in appena 6,4 secondi. La percorrenza media con un litro di gasolio sfiora i 28 km/l, inoltre i 27 CV del motore elettrico sono esenti dal pagamento della tassa di possesso. Vantaggio ancora maggiore se si parla dell’ultima arrivata, la C350 Plug-in Hybrid da 293 CV, 82 dei quali forniti dal motore elettrico.
L’ibrido, quindi, non solo è sinonimo di bassi consumi e basso inquinamento, ma anche di sportività. Come se non bastasse, ad un prezzo vantaggioso: rispetto alla C250 BlueTEC da 204 CV, meno potente e meno efficiente, la C300 BlueTEC Hybrid richiede un esborso supplementare di 2.867 euro, meno di quanto costerebbe una (piccola) manciata di accessori. Noi, se dovessimo scegliere, non avremmo alcun dubbio. Ancora nostalgia dei grossi V6?


Mercedes C350 Plug-in Hybrid, 293 CV senza superbollo

Due parole sulla nuova ibrida plug-in della Stella, che ancora non abbiamo avuto modo di guidare. Il powertrain è formato da un motore endotermico 2.0 4 cilindri turbo benzina da 211 CV abbinato ad un motore elettrico da 82 CV che può essere ricaricato da una presa di corrente domestica in circa due ore di tempo. Qui la potenza sale a 293 CV – 82 dei quali, lo ricordiamo, esenti dal pagamento del bollo – e le prestazioni sono da sportiva: 250 km/h di velocità massima e accelerazione da 0-100 km/h in 5,9 secondi. Il bello della C350 Plug-in Hybrid è che consente di percorrere fino a 31 km in modalità esclusivamente elettrica se la carica delle batterie è al 100% e nel ciclo di omologazione ha fatto registrare un consumo medio di 2,1 l/100 km, ovvero più di 47 km/l con le batterie completamente cariche. La Casa non ha ancora rilasciato i prezzi di listino, per ora sappiamo solo che questa berlina sportiva – ma è disponibile anche con carrozzeria station wagon – costerà meno di 50.000 euro.