Infinti, marchio di lusso della Nissan, affronta le tedesche con la nuova Q50, berlina sportiva del segmento D che stupisce col primo sterzo elettronico della storia e con due display sulla console centrale. Delle due versioni disponibili, l’ibrida e la turbodiesel, ci siamo messi alla guida della Q50 S Hybrid AWD dotata di trazione integrale permanente.


Le piace distinguersi

Se le giapponesi sono state spesso surclassate dalle tedesche in fatto di design, Infiniti è sempre riuscita a differenziarsi con uno stile tutto suo. Vero è che l’estetica è questione di gusti, ma quella Q50 ci sembra davvero ben riuscita, con linee tese e muscolose che svecchiano a dovere il concetto di berlina a 3 volumi. La Q50 è moderna e accattivante, in particolar modo nel frontale e, soprattutto, ha un design che si distingue da quello di tutte le altre auto della categoria.


Il primo sterzo elettronico

La novità più eclatante della Q50 è l’introduzione del sistema Das (Direct Aptive Steering), uno sterzo senza un reale collegamento fisico tra il volante e le ruote che opera trasferendo elettronicamente gli input dati del guidatore. In realtà il piantone dello sterzo è presente per motivi di sicurezza, ma il collegamento viene tolto tramite una frizione quando si mette in moto la vettura. Il Das assicura l’eliminazione delle vibrazioni al volante e permette di impostarne la demoltiplicazione e la potenza di sterzata tramite il touchscreen: sono disponibili 4 modalità preimpostate e una modalità personalizzabile a piacere, per un comando leggero nelle manovre e in città oppure pronto e diretto nella guida sportiva. Al Das si aggiunge l’Active Lane Control, un dispositivo che utilizza lo sterzo per mantenere la propria corsia di marcia qualora rilevi uno sconfinamento tramite un’apposita telecamera.


La Q50 S Hybrid AWD su strada

Avevamo  avuto modo di provare il propulsore ibrido della Q50 S Hybrid AWD sulla più grande Q70 Hybrid ed eravamo rimasti favorevolmente colpiti dalla spinta impressionante e dalla souplesse di marcia che è in grado di offrire. Ma sulla Q50 le cose migliorano e non di poco: il propulsore è stato tarato per fare in modo che l’unità a benzina intervenga meno quando si viaggia con un filo di gas – con notevole vantaggio per consumi ed emissioni – ma soprattutto la spinta che si prova sulla Q50 S Hybrid è ancora più intensa grazie alla la massa inferiore. La trazione integrale permanente consente di scaricare i 364 CV senza dispersione di potenza anche con i controlli della trazione disinseriti e con una sicurezza assoluta (lo 0-100 km/h è coperto in 5,4 secondi). I controlli si rivelano utili però quando si forza la mano, perché in rilascio il posteriore della Q50 tende ad alleggerirsi allargando la traiettoria. Ma quello che colpisce è che la confortevole Q50 S Hybrid AWD è capace di far divertire alla guida. Il DAS è stata una vera sorpresa: nella modalità Sport lo sterzo è molto diretto (più di quello di qualunque rivale tedesca) e il feedback non è affatto male nonostante sia "creato" artificialmente dalla tecnologia by-wire. Molti sterzi tradizionali con servoassistenza elettrica, per intenderci, sono meno comunicativi di questo. Belle e della giusta consistenza le palette fisse sul piantone dello sterzo per cambiare in modalità manuale.


Prezzo e dotazione

La Q50 S Hybrid AWD è in listino al prezzo di 57.015 euro.  L’equipaggiamento include, tra le altre cose, il sistema InTouch con doppio touchscreen: quello superiore da 8" visualizza navigatore, bussola, dati sull’auto, orologio, e permette di proiettare il calendario e la posta in arrivo del proprio smartphone; quello inferiore da 7” è dedicato invece alle funzioni della vettura: climatizzazione, impianto audio e app caricate dallo store di Infiniti o dal proprio smartphone.