Abbiamo provato la Hyundai i10 Econext GPL, un’ottima soluzione per ridurre in modo drastico i costi di percorrenza. Solida, ben costruita e anche confortevole, la citycar coreana progettata e costruita in Europa  ha tutte le carte per primeggiare nel suo segmento, inclusa una garanzia di 5 anni con chilometraggio illimitato estesa anche all’impianto GPL. Un po’ pigro il motore 1.0 3 cilindri da 67 CV.


E’ diventata grande

Rispetto al modello precedente, la Hyundai i10 è tutta un’altra auto. Più matura, più spaziosa e anche più bella. Le dimensioni non sono più quelle di una baby-citycar, ma piuttosto quelle di un’utilitaria del segmento B di qualche anno fa. La i10 infatti raggiunge 3,67 metri in lunghezza, mette a disposizione un bagagliaio di 252 litri (risultato tra i migliori nella categoria) e può ospitare 4 persone – 5 all’occorrenza – senza particolari sacrifici, offrendo spazio adeguato sul divano posteriore anche ai più alti. Anche nel design si mostra cresciuta, non vuole essere una di quelle citycar sbarazzine dalla tinta bicolore, con decalcomanie e altre stravaganze; piuttosto convince con linee sobrie ed eleganti che seguono il linguaggio stilistico “Fluidic Sculpture”. Se prima era alta e stretta ora la Hyundai i10 GPL è più larga e più bassa, con una presenza scenica su strada notevolmente migliorata. E che le dimensioni (3,67/1,66/150) siano tra le più abbondanti della categoria lo si evince anche dal peso superiore alla tonnellata, una rarità in questo segmento.


Fatta con cura

Appena saliti a bordo della Hyundai i10 GPL colpisce l’attenzione dedicata agli interni. La plancia non offre materiali soft-touch, come d’altronde quasi tutte le vetture del segmento, ma le plastiche sono di buona qualità e l’assemblaggio è realizzato molto bene. La tinta bicolore della plancia accresce la qualità percepita e i sedili sono confortevoli. Si sente invece la mancanza di un display touchscreen, ormai offerto dalle citycar più recenti. Il piccolo display dell’autoradio è la parte più cheap dell’abitacolo e non è previsto, nemmeno a richiesta, il navigatore satellitare.
La strumentazione, nella Hyundai i10 Econext GPL, non prevede il computer di bordo con i dati relativi al consumo medio o istantaneo, però offre un indicatore analogico che mostra il livello di GPL nella bombola toroidale alloggiata sotto il bagagliaio: una soluzione nettamente migliore delle spie luminose normalmente presenti sulle auto a gas, spesso molto approssimative.


Un po’ pigra, ma si spende pochissimo grazie al GPL

Il motore 1.0 3 cilindri da 67 CV della Hyundai i10 GPL ha il pregio di essere silenzioso e di vibrare poco nonostante l’assenza del quarto cilindro. Quello che manca, semmai, è un po’ di brio, soprattutto ai bassi regimi. La coppia massima di 93 Nm arriva a ben 3.500 giri e per avere un discreto spunto è spesso necessario scalare marcia. Non dimentichiamo però che siamo su un esemplare con impianto a GPL, quindi sensibilmente più pesante degli altri modelli in gamma e alimentato con un carburante dalla resa inferiore, anche se provando a viaggiare a benzina le differenze sono impercettibili. Se la velocità massima di 153 km/h e lo scatto da 0 a 100 km/h coperto in 15,2 secondi – in base ai dati dichiarati dalla Casa – non entusiasmano, sono i consumi ad accendere gli animi. E non tanto per la percorrenza media con un litro di gas, che non è neppure molto elevata – abbiamo riscontrato circa 13 km/l nell’uso misto con il calcolo da pieno a pieno – ma per il costo particolarmente basso del GPL, che oggi si trova a circa 0,6 euro al litro. Questo significa che per un rifornimento di 25 litri si spendono circa 15 euro e si percorrono pressapoco 320 km, che diventano più di 350 km nei percorsi prevalentemente extraurbani. Utilizzando anche il serbatoio della benzina da 40 litri, l’autonomia complessiva diventa notevole.

 
Confortevole e silenziosa

Prestazioni a parte, la Hyundai i10 a GPL si dimostra piacevole alla guida, il cambio ha innesti precisi e la tenuta di strada è di buon livello; solo lo sterzo non è dei più pronti, ma tenuto conto del’indole della vettura non ci si può lamentare. Ovviamente la città resta il suo ambiente preferito, ma non è un pesce fuor d’acqua neppure nei percorsi autostradali, dove, alla velocità di 130 km/h e con un regime superiore ai 4.000 giri, riesce ad offrire un comfort discreto grazie alla buona insonorizzazione. E con la consapevolezza che macinare chilometri su chilometri non va a pesare sul portafogli.


Prezzo e dotazione di Hyundai i10 GPL

La Hyundai i10 GPL Login costa 12.850 euro. La lista di accessori è limitata alla vernice metallizzata e a quella pastello, offerte rispettivamente a 500 e 200 euro. La dotazione di serie offre 6 airbag, sistema ESP, climatizzatore manuale, chiusura centralizzata con telecomando, quattro vetri elettrici, impianto audio CD/MP3 con uscita USB e Aux, sistema Bluetooth, comandi al volante e specchietti retrovisori regolabili elettricamente. Mancano all’appello il cruise control e il navigatore satellitare.


Le concorrenti

Le piccole a 5 porte sul mercato con alimentazione a GPL sono la Mitsubishi Space Star, la Fiat Panda e la Kia Picanto. Presto sarà commercializzata anche la Suzuki Celerio a GPL.