Quello delle piccole sportive è un segmento florido in questo momento della storia automobilistica e Ford non poteva mancare all’appello: l’ultima hot hatch dell’Ovale Blu è la Fiesta ST, che con il suo 1.6 EcoBoost turbo benzina da 182 CV e un peso di soli 1.089 kg promette prestazioni elevate e un alto tasso di divertimento alla guida. Durante la nostra prova su strada l’abbiamo messa alla frusta sulle impegnative strade montane del Piemonte per verificarne l’efficacia in quello che dovrebbe essere il suo habitat naturale.


Esterni e interni

A prima vista chiunque intuirebbe che la Fiesta ST è la versione “pompata” della gamma: minigonne, prese d’aria, spoiler pronunciato, estrattore posteriore, doppio terminale di scarico e cerchi in lega da 17” con pneumatici 205/40 lasciano pochi dubbi al riguardo. Il design, caratterizzato dal nuovo frontale con la griglia a nido d’ape, è piacevolmente filante e aggressivo. Gli interni non sono stravolti rispetto a quelli delle altre versioni della Fiesta, ma la ST può contare su dei bellissimi sedili anatomici firmati Recaro – una tradizione per i  modelli sportivi Ford, che li utilizzava già negli anni Ottanta per la Sierra Cosworth –, sulla pedaliera in alluminio e sul volante rivestito in pelle con logo ST. La posizione di guida è praticamente perfetta: ci si sente piacevolmente avvolti dai sedili contenitivi e il volante, regolabile in altezza e profondità, si trova in posizione verticale. Quello che non piace, invece, è la parte superiore della console centrale in plastica lucida nera – non gradevole alla vista e troppo piena di bottoni – e il piccolo display per l’infotainment. Avremmo preferito un touch screen dalle dimensioni generose, più intuitivo e immediato, e una maggiore razionalizzazione dei pulsanti.


La cattiveria del 1.6 EcoBoost

Con 182 CV e 240 Nm di coppia il 1.6 EcoBoost della Fiesta ST si posiziona, in termini di potenza e coppia, appena sotto le rivali più spinte, ma la sua massa di appena 1.089 kg la mette subito in linea nel rapporto potenza peso, dove fa segnare un valore di 167 CV/tonnellata. I dati dichiarati parlano di 220 km/h di velocità massima e 6,9 secondi per il passaggio da 0-100 km/h.
Premendo il pedale dell’acceleratore stupiscono subito la prontezza della risposta – priva di turbo-lag – e la sonorità cupa enfatizzata all’interno dell’abitacolo dal Sound Symposer, sistema che amplifica il suono dell’aspirazione l'utilizzo di una membrana. La Fiesta ST è rabbiosa già a partire da 1.500 giri/min e allunga senza tregua fino ai 6.000. Si arriva in una curva lenta e ci si dimentica di scalare? Poco male, con la terza inserita la Fiesta ST riprende con foga, senza esitazioni. E se le ruote non sono ancora dritte, l’esubero di potenza si traduce in qualche fenomeno di slittamento, facilmente controllabile diminuendo la pressione sul pedale destro. Ottimo il cambio, dagli innesti precisi e dalla corsa piuttosto corta.
In termini di consumo, durante la nostra prova su strada il computer di bordo della Fiesta ST ha segnato una media di poco superiore ai 12 km/l. Ma tutto dipende dal piede, perché andando piano l’elasticità del motore permette di aumentare tale media mentre se si guida in modo sportivo i consumi salgono di conseguenza.


Agile e comunicativa

Il primo tratto su cui l’abbiamo guidata è l’autostrada, luogo poco adatto per conoscere il carattere di una compatta sportiva. Ma anche in questa condizione la Fiesta ST fa capire subito di che pasta è fatta: le sospensioni hanno una taratura rigida, lo sterzo è diretto e il telaio sembra essere studiato per far divertire i più smaliziati al volante. Ma quanto sarà impegnativa da controllare al limite? La voglia di provarla su una strada ricca di curve è tantissima, e l’occasione si presenta il giorno dopo, con un tempo nuvoloso ma con l’asfalto completamente asciutto.
Se la Fiesta ST non è proprio comoda per la città e per i lunghi viaggi – le irregolarità si sentono parecchio –, sul misto è una vera bomba. Bastano poche centinaia di metri in un percorso misto per rendersi conto di quanto lo sterzo sia fantastico, dal peso giusto, veloce e molto progressivo, capace di trasmettere sulle dita tutte le informazioni e i dettagli della strada, infondendo una grande fiducia quando si va forte. Per fortuna con uno sterzo così buono il telaio non è da meno. Il set up degli ammortizzatori non è sceso a molti compromessi e la Fiesta ST sobbalza sulle irregolarità del manto stradale. Ma quando il ritmo sale e si comincia a mettere sotto sforzo il telaio, lo si scopre sincero e reattivo. Il sistema anti sbandata ESC interviene fin troppo spesso, così decidiamo di disinserirlo completamente per verificare come reagisce  la Fiesta ST senza il dispositivo attivo (c’è anche la modalità intermedia “Sport” che ritarda il suo intervento). Scopriamo quindi che l’inserimento in curva è chirurgico e il posteriore si scompone quel tanto che basta per aiutare a chiudere la curva senza mai – salvo errori grossolani – mettere in difficoltà il pilota con sovrasterzi eccessivi. Un comportamento esemplare per una hot hatch, divertente senza essere terrorizzante.
Per ridurre al minimo il sottosterzo e aumentare la tenuta di strada la Fiesta ST è dotata del sistema eTVC (enhanced Torque Vectoring Control) che applica un’azione frenante sulla ruota interna, un sistema non disinseribile ma non invadente che non compromette le prestazioni e la naturalezza di guida. Potente l’impianto frenante composto da quattro dischi con pinze maggiorate e pastiglie specifiche.


Prezzo e dotazione della Fiesta ST

Il prezzo della Ford Fiesta ST parte da 21.500 euro con una dotazione di serie che include: 7 airbag, sistema Sync con Emergency Assistance, climatizzatore automatico, sedili sportivi Recaro, volante sportivo rivestito in pelle, pedaliera in alluminio, cerchi in lega da 17” e sistema MyKey (dispositivo che consente di impostare sulla seconda chiave della vettura dei parametri di sicurezza, non disinseribili, per poterla affidare ai più giovani senza troppe remore). Il colore Blu Performance dell’esemplare in prova è in sovrapprezzo a 350 euro, così come rientrano tra gli optional il pacchetto Key Less Pack (accensione senza chiavi e retrovisori ripiegabili elettricamente) e il navigatore satellitare, entrambi disponibili al prezzo di 500 euro cadauno.