Meglio GPL o diesel? Abbiamo provato la Dacia Sandero GPL e quella diesel nella versione Stepway - quella in stile crossover - per confrontarne le prestazioni e i consumi. Qual è quella più indicata per i risparmiatori incalliti, tenendo in considerazione anche il prezzo d’acquisto? E quale delle due è più soddisfacente in termini di prestazioni?


DACIA SANDERO GPL

La Dacia Sandero GPL è molto apprezzata dai clienti del marchio low cost di Renault. E in effetti per chi è attento ai consumi, o meglio ai costi di percorrenza, si rivela una scelta azzeccata, soprattutto perché la differenza di prezzo rispetto alla versione benzina è irrisoria.

Ma cominciamo con una presentazione della Dacia Sandero Stepway 0.9 Turbo GPL oggetto del nostro confronto: sotto il cofano non c’è più l’1.2 aspirato 4 cilindri da 75 CV, ma un più potente ed efficiente 0.9 3 cilindri sovralimentato da 90 CV con sistema Start&Stop, lo stesso che monta anche la Clio. 

Le differenze in termini di prestazioni sono notevoli, la “vecchia” Sandero 1.2 GPL accelerava da 0-100 in 14,5 secondi e raggiungeva i 162 km/h di velocità massima, la nuova Sandero Stepway 0.9 GPL Turbo ne impiega 11,1 e raggiunge i 168 km/h. Notevoli anche le differenze in termini di consumo: nel ciclo di omologazione i valori sono di 13,3 km/l per la prima e 15,3 per la seconda.


DACIA SANDERO 1.5 DCI

I più attenti al risparmio non si fermeranno a confrontare la Dacia Sandero GPL con quella a benzina, ma si accorgeranno che sul listino c’è anche la versione diesel. La Dacia Sandero Stepway 1.5 dCi Prestige è identica alla sorella a GPL in tutto e per tutto, nell’estetica e negli accessori. Si tratta sempre dell’allestimento top di gamma Prestige, l’unico previsto per la Sandero Stepway.

La differenza sta tutta sotto il cofano, e sulla diesel trova posto l’1.5 dCi 4 cilindri da 90 CV. La potenza dunque è la stessa, mentre il valore di coppia passa è di 220 Nm contro i 140 Nm della Sandero GPL. Molto vicine anche le prestazioni, con 167 km/h di velocità massima e 11,8 secondi per sbrigare lo 0-100. 

I consumi ottenuti nel ciclo di omologazione invece sono nettamente più bassi, com’è lecito attendersi. Per la Sandero 1.5 dCi, infatti, la Casa dichiara oltre 26 km/l, ma bisogna considerare che il gasolio ha un prezzo di circa 1,2 euro al litro contro gli 0,5 euro del GPL.


I PREZZI DELLA SANDERO GPL E DIESEL

Il prezzo costituisce un aspetto di fondamentale importanza in questo confronto. La Dacia Sandero Stepway 0.9 Turbo GPL Prestige è in listino a 12.200 euro. Rispetto alla Sandero Stepway 0.9 Turbo Prestige a benzina - in listino a 11.700 euro - ci sono soltanto 500 euro di differenza. Non c’è storia, tra le due è assolutamente più conveniente quella a GPL. Ma rispetto alla Sandero 1.5 dCi con motore diesel da 90 CV?

Il prezzo della Dacia Sandero 1.5 dCi Prestige è di 12.700 euro, 500 in più rispetto alla Sandero Stepway 0.9 Turbo GPL. Non molti, quindi, ma in questo caso risulta più difficile scegliere perché entrambe sono virtuose in fatto di risparmio.

La dotazione è completa perché la Dacia Sandero Stepway, GPL o diesel che sia, è disponibile solo nell’allestimento top di gamma Prestige che offre di serie il climatizzatore manuale, il cruise control, i vetri elettrici anteriori e posteriori, il sistema multimediale con schermo a colori touch da 7 pollici con radio, navigatore GPS e Bluetooth, e i cerchi in lega da 16”. 

Il prezzo di listino, quindi, potrebbe anche non lievitare di un centesimo quando si va alla concessionaria per l’acquisto. Se la si vuole metallizzata bisogna mettere in conto altri 500 euro, e per i sensori di parcheggio posteriori altri 250.


I CONSUMI E I COSTI DI PERCORRENZA

Difficile replicare i consumi reali su strada nelle stesse condizioni d’uso, quindi per un momento teniamo in considerazione quelli ottenuti nel ciclo di omologazione. La Sandero Stepway 0.9 Turbo GPL percorre 15,3 km/l mentre la Sandero Stepway 1.5 dCi ne percorre 26. 

Con un prezzo del GPL medio di 0,5 euro al litro e un prezzo medio del gasolio di 1,2 euro, per percorrere 1000 km con la Sandero gassata si spendono 33 euro scarsi contro i 46 euro abbondanti con la diesel.

L’autonomia teorica è di di 1.440 per la sandero GPL (50 litri il serbatoio della benzina e 32 quello del GPL, di cui circa 30 effettivi) e di 1.300 km per la Sandero diesel (50 litri).

I consumi che abbiamo rilevato noi sono più difficili da confrontare, perché con la Sandero Stepway 1.5 dCi abbiamo percorso tragitti differenti rispetto a quelli della Sandero Stepway 0.9 Turbo GPL. Sta di fatto che con uno stile di guida simile, ovvero con andature normali, ci siamo assestati tra i 18 e i 20 km/l con la diesel, un ottimo risultato. D’altra parte tra le doti dell’1.5 diesel di Renault, lo abbiamo già constatato su numerosi modelli, c’è quella di offrire consumi bassi. 

Con Sandero Stepway 0.9 Turbo GPL invece abbiamo percorso una media compresa tra gli 11 e i 13 km/l. Facendo i calcoli su 1.000 km la spesa è di circa 63 euro con la diesel e di 42 per la GPL, che si rivela la vincitrice nella voce costi di percorrenza. 


PRESTAZIONI SIMILI, SENSAZIONI DIVERSE

Le prestazioni sulla carta sono (quasi) uguali. Nella realtà le due versioni della Dacia Sandero Stepway hanno caratteri differenti. Quella diesel ha una spinta più decisa, merito della coppia in più che fa la differenza soprattutto sulle strade in salita e a pieno carico; di contro, è più ruvida e richiede un uso del cambio più frequente. Quella a GPL, invece, risulta più fluida, piacevole anche ai bassi regimi, e ha un range d’utilizzo più elevato che la rende confortevole nella guida in mezzo al traffico. Se con l’1.2 aspirato la Sandero GPL era inevitabilmente lenta, con il nuovo 3 cilindri 0.9 Turbo si è trasformata. 

La scelta tra le due dipende dal tipo di utilizzo. La Sandero GPL è quella che consente di risparmiare di più, ha un prezzo più basso di 500 euro ed è quella più indicata per l’uso urbano e per i tragitti di breve raggio - i moderni motori diesel con filtro antiparticolato, per quanto ben progettati, soffrono se usati frequentemente per coprire distanze molto brevi.

La Sandero diesel invece si rivela una migliore compagna di viaggio in autostrada, dove si dimostra più pronta a riprendere velocità nonostante la quinta marcia di riposo e offre un’autonomia maggiore. Vero è che l’autonomia complessiva (benzina e gas) della Sandero GPL è più elevata, ma per abbattere i costi di percorrenza è bene sfruttare quanto più possibile quella offerta dal serbatoio toroidale del GPL.

In entrambi i casi “si cade in piedi”: sia la Sandero GPL sia la diesel costano poco, hanno una dotazione di serie completa e sono coperte da una garanzia di 3 anni. La versione Stepway, poi, è quella più sfiziosa dal punto di vista estetico, e grazie alla maggiore altezza da terra permette di superare sterrati leggeri.

Tra i difetti ci sono le finiture poco curate, il volante regolabile solo in altezza (e non in profondità), e il sedile regolabile in altezza a scatti. Ma bisogna tenere conto che entrambe hanno i prezzi più bassi del segmento. E in quanto a spazio, sia l’abitacolo sia il bagagliaio (320 litri) sono di ottimo livello.


PUNTI DI FORZA

Sandero Stepway 0.9 Turbo GPL

- I costi di percorrenza sono davvero bassi
- Il motore è fluido e piacevole anche in città

Sandero Stepway 1.5 dCi

- Consuma poco e ha una grande autonomia
- La coppia maggiore aiuta a pieno carico e nelle salite


PUNTI DI DEBOLEZZA

Sandero Stepway 0.9 Turbo GPL

- Rispetto alla diesel ha meno coppia
- C’è un po’ di ritardo nella risposta quando si accelera

Sandero Stepway 1.5 dCi

- Consuma poco, ma la GPL si rivela la più economica 
- Il range di utilizzo è meno ampio