La Smart Forfour è stata sviluppata in sinergia con Renault, che ha in gamma la nuova Twingo. La Smart Forfour è colorata e ha la personalità tipica delle vetture Smart, oltre che un’abitabilità e una maneggevolezza elevati grazie a motore e trazione posteriori.

La Smart Forfour condivide con la Fortwo i motori e la nuova trasmissione manuale, alla quale si affianca un nuovo cambio automatico a doppia frizione a 6 marce Twinamic, un'anteprima assoluta nella categoria. Si parte dunque dalla versione 1.0 3 cilindri disponibile sia con potenza di 60 CV (dedicata ai neopatentati) sia da 70 CV, e si passa alla versione 0.9 3 cilindri Turbo da 90 CV. Entrambe le motorizzazioni possono essere equipaggiate con il cambio automatico Twinamic ad eccezione della Forfour 1.0 da 60 CV.

Come la "sorella" minore a due porte, la Smart Forfour è disponibile anche nella sportiva versione Brabus da 110 CV e 170 Nm. Ha un aspetto più aggressivo, finiture più curate e un'iniezione di potenza che ne fa la Smart più veloce di sempre: se la Fortwo Brabus ha una velocità massima limitata elettronicamente a 165 km/h per motivi di stabilità (è lunga 2,69 metri), la Forfour Brabus raggiunge i 185 km/h.

La Smart Forfour è erede spirituale della prima generazione di Mercedes Classe A. L'estetica è completamente diversa, ma la clientela della vecchia monovolume compatta della Stella (prevalentemente femminile)  trova nella Smart Forfour una erede naturale: dall'altezza della posizione di guida alle dimensioni praticamente uguali (la Smart è lunga 3,49 metri).

La configurazione "tutto dietro" della Smart Forfour, con trazione e motore posteriori, consente di sfruttare l'88% della lunghezza dell'auto per l'abitacolo. Inoltre il raggio di sterzata è incredibile, addirittura inferiore a quello della Smart Fortwo di precedente generazione. Sta di fatto che è in grado di fare un'inversione a U in soli 8,65 metri.