La casa automobilistica giapponese Mazda prende il nome dalla più importante divinità dello zoroastrismo Ahura Mazda. Fondata nel 1920, l’azienda si distingue per avere inventato il motore rotativo Wankel.
 

La gamma e la storia  di Mazda

La gamma della Casa di Hiroshima si compone dell’utilitaria Mazda2, della berlina compatta Mazda3, della berlina media Mazda6 (disponibile anche nella versione station wagon), della B-SUV Mazda CX-3, della SUV compatta Mazda CX-5 e della spider più venduta al mondo, la Mazda MX-5.

Il primo veicolo prodotto da Mazda, nel 1960, fu un motocarro a tre ruote, mentre la prima auto a 4 ruote fu la P360 Carol, lunga appena meno di 3 metri e disponibile anche nella variante a 4 porte.

A partire dagli anni Sessanta, Mazda investì sulla realizzazione del motore rotativo Wankel con il quale riuscì a vincere la 24 Ore di Lemans nel 1991.
La prima auto a montare il motore rotativo Wankel fu la Mazda Cosmo Sports 110S del 1967, poi arrivò la RX-3 e in seguito le RX-7 e RX-8. La RX-7 con motore turbo impressionò, all’epoca, per la sua potenza di 300 CV a dispetto della cilindrata da utilitaria di appena 1.3 litri.

Ma l’auto più celebre del marchio è senza dubbio la Mazda MX-5, una piccola spider a due posti nata nel 1989 e ancora adesso molto apprezzata in tutto il mondo: i fan club non si contano e i raduni degli appassionati sono sempre numerosi. Equipaggiata con motori naturalmente aspirati di media cilindrata, ha un prezzo allettante e offre un piacere di guida di alto livello.
La Mazda MX-5 ND (ovvero della quarta generazione) con capote in tela è stata affiancata dalla versione “targa” con tetto rigido apribile elettricamente.