Con la riforma al Codice della Strada saranno introdotte, nel 2015, nuove limitazioni per i neopatentati. O meglio: verranno apportate delle modifiche alla legge che non permette ai soggetti neopatentati di guidare automobili con rapporto potenza/peso superiore ai 55 kW/t, fino ad un massimo di 70 kW (art. 117 C.d.S.).

La proposta di legge sta proseguendo nell'iter burocratico delle approvazioni e dovrebbe diventare effettiva per la fine del 2015.


Auto potenti al neopatentato? Ok se accompagnato

Con la riforma, infatti, la disposizione che limita la potenza delle auto ai neopatentati non sarà applicata quando il neopatentato si mette alla guida affiancato da una persona di età non superiore ai 65 anni che sia in possesso di patente da almeno 10 anni. Insieme alle nuove limitazioni per neopatentati che saranno introdotte nel 2015, cambierano le regole anche per gli “over 80”, che dovranno attenersi alle stesse regole di chi ha appena preso la patente: potranno guidare auto con rapporto potenza/peso non superiore ai 55 kW/t e con un massimo di 70 kW. Sempre che siano in possesso dei requisiti psicofisici.


Cambia la durata della limitazione per neopatentati

La stessa disposizione, che oggi ha una durata di un anno, nel 2015 avrà una durata di 6 mesi nel caso in cui il neopatentato, in tal periodo, non abbia commesso infrazioni che prevedono la decurtazione dei punti della patente. Le famiglie che non possiedono un’auto che rientra nelle limitazioni imposte ai neopatentati, e non ha nessuna intenzione di acquistarne una specifica per il figlio neopatentato, dovranno tenere duro solo per 6 mesi affinché esso possa mettersi alla guida delle auto di mamma e papà.


Sanzioni per i neopatentati che non rispettano il limite

Attualmente, in base all’art. 117 C.d.S. comma 5, il titolare di patente italiana che, nel primo anno dal conseguimento della patente B, guida autoveicoli ad alte prestazioni (che superino i limiti imposti ai neopatentati), è sanzionabile con il pagamento di una somma che va dai 160 ai 641 euro e con la sospensione della patente di guida per un periodo compreso tra i 2 e gli 8 mesi. La stessa sanzione è prevista anche per il minore autorizzato alla guida accompagnata che guida veicoli ad elevate prestazioni.