Novità in vista da 13 gennaio 2013 per coloro che vorranno ottenere la patente della moto.
Il Decreto legislativo 59/2011 rende effettiva in Italia la Direttiva 2006/126/CE del parlamento europeo, volta ad armonizzare le norme sulle patenti di guida tra gli Stati dell’ Unione Europea (pensate che attualmente in Europa esistono 110 modelli differenti per rilasciare la patente!).
Dopo il dovuto riferimento normativo, andiamo a sintetizzare le principali novità per il 2013, di cui la più importante è sicuramente l’introduzione della Patente AM.

Patente AM

Dopo nemmeno 10 anni dalla sua introduzione (era l’ 1 luglio 2004), il patentino per la guida del ciclomotore va in pensione e viene sostituito dalla nuova patente di categoria AM, che ne riprende comunque i principi di base.

La patente AM infatti, come il patentino attuale, consente di guidare veicoli a due o tre ruote con una velocità massima di costruzione non superiore a 45 km/h (i cinquantini) e veicoli leggeri a quattro ruote (le microcar).

La differenza sostanziale tra le due licenze è che la patente AM, come suggerisce il nome, è una patente a tutti gli effetti per cui adotta il sistema della patente a punti e l’ impianto sanzionatorio previsto dall’articolo 126 bis del codice della strada.

La patente AM inoltre, riportando la foto del titolare e i suoi dati anagrafici, verrà considerata a tutti gli effetti come documento di identità.

In Italia l’eta’ minima per conseguire la Patente AM è di 14 anni, come previsto in passato per il patentino del ciclomotore. Tuttavia è necessario avere compiuto 18 anni per poter trasportare terze persone.

Il rinnovo della patente AM varia in relazione all’età della persona:

  • Ogni 10 anni fino a 50 anni di età

  • Ogni 5 anni per età compresa tra 51 e 70 anni

  • Ogni 3 anni per età compresa tra 71 e 80 anni

  • Ogni due anni per età superiore agli 80 anni

Novità per le patenti di categoria A

Andiamo ora a vedere le novità che riguardano le altre patenti di categoria A:

Patente A1

Normativa invariata, consente di guidare motocicli di cilindrata massima di 125 cm3 e di potenza massima di 11 kW e tricicli non superiori a 15KW.
L’età minima per il conseguimento della patente A1 è 16 anni

Patente A2

Permette di guidare motocicli di potenza non superiore a 35 KW (il limite precedente era 25KW) con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima.
L'età minima per ottenere la patente A2 è fissata a 18 anni.

Patente A

La patente A senza limiti, conosciuta anche come patente A3, può essere ottenuta a partire da 20 anni di età se si è in possesso da almeno 2 anni di un’altra patente di categoria A.
Se invece il candidato non ha esperienza preliminare, deve attendere i 24 anni di età per richiedere la patente senza limiti (in precedenza l’età richiesta era 21 anni).

Le nuove normative sulla patente della moto e l’introduzione della patente AM, sono volte a migliorare la sicurezza stradale dei conducenti più giovani.
Si inseriscono nell’ambito di un progetto più ampio, che porterà nel 2033 ad una completa armonizzazione delle norme relative a tutte le patenti di guida tra gli stati dell’Unione Europea.