Dal 2 febbraio 2016 entra in vigore il divieto di fumare in auto nei casi in cui siano presenti bambini e donne incinte: per i trasgressori è prevista una multa fino a 500 euro. Si tratta di una delle novità introdotte con il decreto legge voluta dal Ministero della Salute per la lotta contro il fumo.

Fumare una sigaretta in auto non è solo dannoso: da domani si rischia una multa fino a 500 euro, se tra i passeggeri ci sono bambini o donne in dolce attesa. D’altra parte il fumo in auto è fino a cento volte più nocivo, perché le concentrazioni di particolato nell’abitacolo si centuplicano, con un innalzamento della quantità di polveri sottili superiore ai limiti raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della sanità.

Multa fino a 300 euro invece per i fumatori che gettano il mozzicone fuori dal finestrino dell’auto. Ma la stessa sanzione è prevista anche per chi getta il mozzicone per terra, magari passeggiando o dopo aver fumato fuori da un locale. Un gesto che nell’immaginario di molti fumatori è innocuo, ma che nella realtà provoca un grave inquinamento ambientale: si tratta infatti di un rifiuto tossico, impregnato delle sostanze bruciate della sigaretta tra i quali nicotina, acido cianidrico e gas tossici.

A partire da maggio 2016 i pacchetti di sigarette saranno coperti per il 65% da immagini forti che ritraggono persone che hanno subito danni causati dal fumo. Già dal 2 febbraio, invece, i tabaccai che vendono pacchetti di sigarette ai minori rischiano la revoca della licenza.