Il Governo ha approvato il decreto legge che prevede il divieto di fumo in auto con bambini e donne incinte. Ed è solo una delle nuove regole volute Ministero della Salute per la lotta contro il fumo. Vediamo cosa prevede il decreto legge e le sanzioni per chi non rispetta le nuove regole.


Fumo in auto, i danni

La lotta al tabagismo non tiene conto solo dei danni che possono causare le sigarette ai fumatori, ma anche a chi li circonda. Fumare in auto crea un ambiente pericoloso per la salute di tutti i passeggeri, ancora di più per i bambini: secondo uno studio condotto dall’università di Aberdeen, in Scozia, accendere una sigaretta nell’abitacolo di un’auto centuplica la concentrazione particolato.


Divieto di fumo in Italia

Noi ci stiamo arrivando, ma in altri Paesi come la Gran Bretagna e la Svezia è già presente il divieto di fumo in auto. Si tratta quindi di un ulteriore passo avanti da quando, nel gennaio del 2003, venne introdotta la legge antifumo che ha posto il veto di fumo nei locali pubblici. Prima, infatti, era possibile fumare al ristorante, in treno e anche in aereo, tanto per fare qualche esempio.


Divieto di fumo in auto sanzioni

Le sanzioni proposte per chi non rispetta il divieto di fumo in auto con bambini e donne incinte potrebbero prevedere una multa che va da 161 a 646 euro. Meglio quindi fare una pausa e fumare fuori dall’auto, prima di tutto per la salute dei bambini e di tutti gli altri passeggeri. E poi per non rischiare una multa salata.

Il divieto di fumo in auto con bambini e donne incinta, in base al tweet del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, entrerà in vigore entro Natale.


Le altre conseguenze del decreto legge antifumo

Non solo il divieto di fumo in auto con bambini e donne incinta, il decreto legge antifumo approvato dal Governo ha l’obiettivo di sensibilizzare i fumatori ai rischi causati dalle sigarette. Come? Con immagini shock sui pacchetti di sigarette per il 65% della confezione che mostrano i danni legati al fumo, tanto per cominciare.

Ma anche con lo stop alla vendita di pacchetti da 10 e pacchetti di tabacco con peso inferiore ai 30 grammi perché più accessibili ai giovani. E nemmeno potranno essere più commercializzate sigarette aromatizzate, come ad esempio quelle al mentolo. A proposito di vendita di sigarette ai minori, anche elettroniche: le sanzioni saranno pesanti, con revoca della licenza in caso di recidiva.