La patente a punti è in vigore in Italia dal 2003 e si pone l’obiettivo di regolare e punire le infrazioni al codice della strada.

decurtazione punti patenteAl momento del rilascio, il titolare della patente dispone di 20 punti. Il saldo punti diminuisce ogni volta in cui viene commessa una delle infrazioni previste in un’apposita tabella del codice della strada, la quale tiene conto della gravità dell’infrazione commessa.

Ad esempio, nel caso venga superato un limite di velocità di 10-40 km/h l’infrazione viene punita con la decurtazione di 5 punti dalla patente, mentre se il limite viene superato di 40-60 km/h la normativa prevede una decurtazione di 10 punti dalla patente.

Vengono di seguito riportate le violazioni più comuni con le corrispondenti penalità e decurtazioni:

- 1 punto: Uso improprio dei dispositivi di illuminazione  

- 2 punti: Guidare un’autovettura con un soprannumero di persone

- 3 punti: Non tenere una distanza di sicurezza idonea a evitare collisioni

- 4 punti: Guidare in contromano (ma guidare contromano in curva sono - 10 punti!)

- 5 punti: Non dare la precedenza ai veicoli provenienti da destra

- 6 punti: Passare con il rosso o non rispettare lo stop

- 8 punti: Effettuare un’inversione senso di marcia in prossimità di intersezione, curva o dosso

- 10 punti: Circolare alla guida del veicolo in stato di ebbrezza alcolica  

La tabella completa con tutte le descrizioni delle violazioni e le corrispondenti decurtazioni dei punti della patente è disponibile sul sito ufficiale della polizia di stato.

Per i neopatentati, ovvero colore che possiedono la patente di guida da meno di tre anni, i punti persi per ogni infrazione vengono raddoppiati.

Nel caso in cui vengano commesse contemporaneamente più infrazioni, possono venire sottratti al conducente al massimo 15 punti (limite valido anche per i neopatentati). Questa regola non si applica per le violazioni che prevedono la sospensione della patente, quali ad esempio la guida in stato di ebbrezza, la guida sotto effetto di stupefacenti, la violazione dei limiti di velocità di oltre i 40 km/h.