Sono passati 20 anni da quando è stata sospesa la produzione della Volvo 240, la vettura della Casa svedese più longeva che in 19 anni di produzione ha venduto circa 2,9 milioni di esemplari. Vero e proprio modello cult soprattutto nella versione station wagon, fu inizialmente criticata per le sue forme squadrate ma subito apprezzata per le sue prestazioni, per le doti di sicurezza e di tutela ambientale.


Sicurezza ed emissioni al top

La Volvo 240 è stata introdotta come naturale evoluzione della serie 140 nel 1974. Oltre all’aspetto, la “nuova” serie 240 aveva introdotto un altissimo livello di sicurezza: l’ente statunitense per la sicurezza del traffico NHTSA effettuò una serie di crash test con la Volvo 244, la quale ne uscì davvero bene risultando la più sicura tra tutte le concorrenti in caso di impatto, tanto che i risultati dei test vennero utilizzati come punto di riferimento per la futura legislazione statunitense sulla sicurezza che le future auto avrebbero dovuto avere per essere commercializzate sul mercato americano.
Oltre alla sicurezza Volvo si impegno anche sull’aspetto ambientale: la Volvo 240 fu la prima vettura ad essere dotata – nel 1976 ­– del sensore Lambda che consente al catalizzatore di ridurre i livello di emissioni di sostanze nocive del 90%.


Immagine ed alte prestazioni: un simbolo per gli “yuppies”

Oltre al modello 240 berlina venne introdotta la versione station wagon con la sigla 245, la vera versione cult successivamente chiamata Volvo 240 SW e poi ancora Volvo 240 Polar, e la 260 con motore a 6 cilindri. La sua immagine di auto dalla scarsa personalità svanì immediatamente quando la Volvo 245 dimostrò di essere la station wagon più veloce al mondo, diventando anche un modello di successo nelle corse. I suoi motori turbo benzina e turbo diesel erano potenti e veloci, e la Polar divenne negli anni Ottanta un’automobile di immagine, simbolo degli giovani “yuppies” europei, sicura, prestazionale e capace di trasportare comodamente tutta la famiglia e una lunga serie di bagagli.


L’ultima Volvo 240

Dopo 19 anni di produzione il modello simbolo, nonché il più venduto della Casa svedese, esce di scena nel 1993. L’ultima Volvo 245 venne consegnata direttamente dal Presidente di AB Volvo dell’epoca Pehr G Gyllenhammar in persona ad una cliente svedese a seguito di una cerimonia tenutasi accanto alla linea 2:4-2, mentre l'ultima 240 ad uscire dalle linee di produzione fu una versione speciale corta, realizzata per diletto e, nello stesso tempo, per ringraziare tutta la squadra che ha lavorato sulla vettura. Numerosi i club che riuniscono i possessori e gli appassionati del modello.