Tra le altre tasse e imposte che peseranno sulle spalle degli italiani nel 2012 ci mancava una nuova tassa sulla nostra amata auto, il cosiddetto superbollo. Nome che suona comune a chi aveva un’auto diesel fino a una ventina di anni fa, in quanto erano soggette a superbollo.

La nuova tassa auto “addizionale erariale della tassa automobilistica” entra in vigore dal 1 gennaio 2012 e va a colpire le auto con più di 185 kw (252 cv): per ogni kw oltre i 185 verrà applicato un superbollo di 20 euro.  E’ comprensibile che il Governo cerchi anche nel settore dell’auto di recuperare soldi, ma uno degli effetti sarà che le auto sportive, per non parlare delle supercar, perderanno una grande fetta di mercato, magari un mercato non fatto di milionari ma di appassionati, che acquistano con sacrificio un’auto sportiva e la custodiscono con passione. L’introduzione del superbollo però tiene conto anche dell’età dell’auto: se questa ha oltre cinque anni di età la sovrattassa è di 12 euro per ogni kw eccedente i 185, se l’auto ha oltre 10 anni 6 euro per kw e per vetture immatricolate oltre 15 anni fa 3 euro per kw.

Si può apprezzare l’introduzione degli scaglioni in base all'età dell'auto per l’applicazione del superbollo, ma l’inevitabile conseguenza di questa sovrattassa è il forte abbassamento del valore delle supercar usate, conseguenza aiutata tra l’altro anche dell’aumento delle accise sulla benzina (come se non fosse già abbastanza tassata), grazie alle quali un pieno di benzina di un’auto sportiva supera abbondantemente i 100/150 euro.

E’ curioso notare come una BMW X6 30d da 64.300 euro, nella versione base Eletta e senza optional, non sia soggetta a superbollo mentre una Porsche Cayenne S usata del 2009 valutata circa 40.000 euro, magari acquistata per dotarla di impianto gpl, pagherebbe un superbollo sui kw eccedenti di 1.960 euro all’anno. La Cayenne S precedente infatti aveva 283 kw (385 cv), contro il modello attuale che sviluppa 294 kw, e la sola sovrattassa incide annualmente per circa il 5% del valore dell’auto. Il superbollo probabilmente renderà anche le auto potenti non più recenti uno status symbol, dati i costi di gestione, ma avrà anche l’effetto di deprezzarle più di quanto già avvenga oggi, con il rischio di ridurne pesantemente il mercato.