Questa mattina di lunedì 1 luglio Sébastien Loeb era nella zona di partenza della Pikes Peak già alle 7:00, l’ora del briefing. Prima di lui sono partiti 83 motociclisti e finalmente, intorno alle 11:30, il nove volte campione del mondo rally ha potuto scatenare gli 875 CV della sua Peugeot 208 T16 lungo le 156 curve della cronoscalata più famosa del mondo.

20 chilometri in salita pieni di curve e senza alcuna via di fuga: questa è la Pikes Peak, celebre gara in salita che si snoda tra rocce(da un lato) e precipizi (dall’altro). Recentemente asfaltato, il percorso parte da un’altitudine di 2.860 metri per raggiungere, all’altezza del traguardo, i 4.300 metri. La velocità di percorrenza è paurosamente alta, e Sébastien Loeb ha spinto davvero forte.

Preoccupato per l’arrivo del brutto tempo, una condizione che avrebbe creato non pochi problemi, è riuscito a concludere la gara con la strada asciutta – pioggia e grandine sono arrivate poco dopo il suo arrivo – facendo registrare una incredibile velocità media di 145 km/h. Una salita pressoché perfetta, terminata in un tempo record di 8’13’’164. Il precedente record della pista fatto registrare da Millen l’anno scorso, nella 90esima edizione della Pikes Peak International Hill Climb, è di 9’46’’164.

Il video della salita di Sébastien Loeb