Renault punta sull’auto elettrica. Dopo il successo della Twizy, soluzione ideale per la mobilità urbana, la Casa francese ci riprova con la Zoe, una berlina compatta dalle linee morbide e razionali che non si discosta dall’immagine tradizionale di una qualunque automobile. Particolare l’abitacolo, con forme e colori zen ma la vera differenza la fa il propulsore elettrico...


Autonomia e tempi di ricarica

Una delle prime domande che si fa chi vuole acquistare un’auto elettrica è l’autonomia. Il fattore da sempre limitante per la diffusione di questo tipo di automobili, che vanno bene per l’utilizzo urbano ma sono poco adatte per altri tipi di utilizzi a causa della durata della carica delle batterie e dei tempi di ricarica piuttosto lunghi, soprattutto se non vi sono a disposizione delle colonnine per la ricarica rapida.
La Renault Zoe è la prima auto elettrica ad avere un’autonomia, nel ciclo di omologazione NEDC, di 210 km. Un risultato importante, che però, come per tutte le automobili, non è sempre riscontrabile nella realtà. La durata della carica delle batterie della Renault Zoe cambia a seconda delle modalità di guida, per un’autonomia reale nell’utilizzo quotidiano che va dai 100 ai 150 km.
La fase di ricarica della Renault Zoe è agevole grazie all’innovativo caricatore Caméléon che si adatta alla potenza della presa. I tempi di ricarica variano a seconda della potenza di quest’ultima: per l’80% della carica delle batterie ad una presa di 43 kw sono necessari 30 minuti, che diventano 60 collegando la Zoe alle colonnine da 22 kw, per passare a 2 ore collegandola ad una presa da 11 kw. Collegandola a una presa dalla potenza di 3 kw il tempo di ricarica è di 9 ore.


Il sistema “Range OptimiZEr”

Il segreto dello straordinario risultato ottenuto dalla Renault Zoe, mai raggiunto da un’auto elettrica prodotta in serie, è il sistema “Range OptimiZEr”, che da solo contribuisce a circa un terzo dell’autonomia della Zoe. Tale sistema prevede un innovativo sistema di recupero dell’energia in frenata - sviluppato in collaborazione con Bosch ­- che non avviene solamente al rilascio dell’acceleratore, ma anche quando il guidatore aziona i freni della vettura. L’altro elemento del sistema “Range OptimiZEr” è la pompa di calore che preserva l’autonomia della vettura anche quando si viaggia con il riscaldamento acceso, proprio perché la pompa di calore ha un consumo energetico fino a 3 volte inferiore rispetto ad un tradizionale impianto di riscaldamento. Infine, ma non meno importante, la scelta degli pneumatici: sviluppati appositamente per la Renault Zoe, i Michelin ENERGYTM E-V garantiscono una bassissima resistenza al rotolamento e una bassa dispersione di energia nelle normali condizioni di marcia, adattandosi nello stesso tempo all’abbondante coppia tipica di un’auto elettrica e alle frenate d’emergenza, nelle quali il pneumatico si scalda in fretta per ridurre i tempi di frenata.


Prezzo e uscita sul mercato

Già commercializzata in Francia, la Renault Zoe arriverà a breve anche negli altri Paesi europei. Il suo prezzo, certamente non contenuto in termini assoluti, non può neanche essere considerato elevato se rapportato alle - pochissime - auto elettriche in commercio e ai suoi contenuti tecnologici, con oltre 60 brevetti depositati durante la sua progettazione e il record di autonomia per un’auto elettrica.
La Renault Zoe sarà in listino con prezzi a partire da 21.650 euro senza batterie, che saranno fornite a noleggio a una cifra di 79 euro mensili per 12.500 km annui su 3 anni.