Si chiama Twin’Z la nuovissima concept car elettrica di Renault, disegnata dal designer inglese Ross Lovegorve. Il suo debutto in anteprima mondiale non avverrà ad un salone dell’automobile, come consuetudine, ma al Salone del Mobile di Milano, proprio per sottolineare l’importanza del design per questa concept e per rivolgersi ad un pubblico particolarmente sensibile all’universo della creazione, che si tratti di un mobile o di una vettura.

La Renault Twin’Z è una citycar elettrica con motore e trazione posteriori, mentre le batterie sono state collocate sotto il pianale per non rubare spazio all’abitacolo e abbassare il baricentro della vettura. Con un peso di 980 kg, una potenza di 68 cv e una coppia di 226 Nm la Twin’Z raggiunge una velocità massima di 130 km/h e ha un’autonomia di 160 km.  Piccola, maneggevole, ludica e moderna, la Renault Twin’Z si ispira ai modelli della Casa francese che hanno fatto la storia: la R5 e la Twingo.

La citycar elettrica misura 3.627 mm in lunghezza, 1.705 in larghezza e 1.506 in altezza. Esteticamente appare robusta e sportiva grazie alla linea di cintura alta, agli sbalzi ridotti e alle grosse ruote da 18”. Il design segue però una logica funzionale, con la calandra studiata per creare un effetto vortice e migliorarne di conseguenza il cx aerodinamico, e l’assenza del montante centrale, per un accesso a bordo senza eguali grazie anche all’apertura delle porte con comando a sfioramento.

L’abitacolo della Twin’Z è un esempio di minimalismo, con tutti gli strumenti raggruppati in un tablet - montato tra i due sedili anteriori - da cui si controllano tutte le funzioni della vettura, mentre i dati relativi al motore, alla velocità e all’autonomia sono visibili tramite uno smartphone posto davanti al conducente.