Auto piccola e motore grosso, una ricetta vincente che in Renault conosco bene, e che avevano già testato con la Clio V6 negli anni 2000. Questa volta per celebrare i 40 anni della compatta francese più famosa del mondo gli ingegneri Renault hanno deciso di infilarci un motore 2.0 litri turbo da 275 CV.


UNA SFIDA TECNICA

«Il postulato era progettare un veicolo al 100% Renault Sport, equipaggiato con il motore più prestazionale della gamma», spiega Laurent Doré, Responsabile del dipartimento prototipi. «L’obiettivo era perfettamente definito, ma la principale difficoltà era rappresentata dai tempi, estremamente stretti. Abbiamo costituito un team composto da esperti provenienti da Renault Sport Cars e Renault Sport Racing. Questo piccolo ‘commando’ è stato posto sotto la responsabilità di Maurizio Suppa, un ingegnere specializzato nella progettazione di prototipi».
 
Per realizzare la Clio RS più potente di sempre, si è dovuto adattare il telaio alla potenza del 2.0 litri turbo. Sotto il cofano infatti c’è proprio il 2.0 da 275 CV e 360 Nm della Renault Mégane RS Trophy, ovvero il propulsore più potente di Casa Renault.
Lo scarico è stato sostituito con un Akrapovič a doppia uscita ben più sonoro, la batteria è stata sostituita con una agli ioni di litio (più piccola  e leggera di 15 kg) mentre l’elettronica presenta un nuovo software preso dalla Mègane Trophy è in grado di dialogare con quello della Clio RS.
Naturalmente anche il gruppo sospensioni è stato adattato per far fronte all’enorme potenza. Il retrotreno ruba lo schema alla Clio R3T da rally con un conseguente aumento della rigidità del 50%, mentre i cerchi da 19 pollici hanno costretto a un allargamento della carreggiata di 60 mm.

Le calzature della Clio RS 275 sono delle corsaiole Michelin Pilot Sport SP2, mentre i dischi dei freni anteriori sono di 360 mm di diametro.
Infine l’aerodinamica, elemento che è stato studiato e perfezionato ottenendo come risultato 40 kg extra di carico a 200 km/h.