Sono passati 25 anni da quando è uscita dalla fabbrica la prima Volvo dotata di airbag. E da quel momento tanti sono stati i progressi in materia di sicurezza introdotti sulle vetture della Casa norvegese, tra cui il pedestrian airbag per i pedoni montato sulla nuova Volvo V40.

Oltre al primo airbag pensato per la protezione dei pedoni, la Volvo V40 è dotata di un nuovo airbag per la protezione delle ginocchia in caso di collisione frontale. Elemento che ha contribuito ad ottenere una valutazione Euro NCAP 5 stelle con il miglior punteggio in assoluto mai ottenuto fin’ora da un’automobile.

In realtà l’invenzione dell’airbag risale agli anni Cinquanta, con il “cuscino” che doveva essere azionato manualmente tramite un tasto. Successivamente venne prevista l’apertura automatica a gas, e nel 1984 una legge introdotta negli Stati Uniti rese l’airbag obbligatorio per tutte le nuove auto entro tre anni.

Molti pensavano che l’airbag fosse una soluzione alternativa alle cinture di sicurezza a tre punti, introdotte per la prima volta sulle vetture Volvo a partire dal 1959. E fu sempre Volvo a sostenere che il massimo della sicurezza sarebbe stato quello di unire l’utilizzo dell’airbag a quello delle cinture di sicurezza, oltre ad altri accorgimenti che avrebbero garantito l’assorbimento dell’impatto in caso di incidente.

Nel 1994 Volvo introduce sulla 850 l’airbag laterale, inserito sullo schienale del sedile, per la protezione del torace in caso di urto laterale, mentre nel 1998 la Volvo S80 viene dotata dell’airbag a tendina per la protezione della testa degli occupanti sia anteriori sia posteriori in caso di urto laterale e in caso di ribaltamento. Una soluzione non adatta alle auto cabriolet, ma Volvo ha introdotto sulla sua cabriolet C70 un airbag sul bordo superiore della portiera con la stessa funzione dell’airbag a tendina: protezione in caso di urto laterale e in caso di ribaltamento.