Le due Porsche presentano molte somiglianze tecniche e stilistiche ed saranno entrambe dotate di motori boxer quattro cilindri turbo di pari potenza. la versione roadster, invece, sarà posizionata in una fascia di prezzo superiore rispetto alla coupé, un po’ come accade con la sorella maggiore 911.

Non è la prima volta, però, che vediamo un motore Porsche boxer a quattro cilindri, questo propulsore, infatti, ha una lunga tradizione nella Casa automobilistica tedesca. Non solo questo tipo di propulsore era montato sulla leggendaria 550 Spyder (l’auto di James Dean), ma quest’anno alla 24 Ore di le Mans, Porsche ha ottenuto una vittoria e un secondo posto grazie all 919 Hybrid, vettura anch’essa equipaggiata con un quattro cilindri boxer di 2 litri di cilindrata. Questa vettura, infatti, è stata un importante laboratori per lo sviluppo della tecnologia da applicare alle auto di serie.


718, una sigla storica

La 718 è stata l’erede della Porsche 550 e ha rappresentato il più alto livello di configurazione del motore boxer a quattro cilindri; questa vettura dominò sia nella 12 Ore di Sebring nel 1960 sia al Campionato Europeo della Montagna, che si tenne tra il 1958 e il 1961, mentre tra il 1959 e il 1960, conquistò il gradino più alto del podio per ben tre volte alla leggendaria Targa Florio in Italia.