Gli automobilisti italiani, e non solo, scelgono sempre più spesso di acquistare online  gli pneumatici per la propria auto; una garanzia di risparmio, tanto alto quanto maggiore è il prezzo dell’articolo acquistato. Ma bisogna fare attenzione, oltre che all’affidabilità del venditore, ad alcuni dettagli: tra questi la data di produzione degli pneumatici.

No, gli pneumatici non hanno una data di scadenza ben precisa, ma dopo circa una decina di anni la mescola potrebbe deteriorarsi pregiudicandone la performance. Per sapere quando sono stati prodotti è sufficiente guardare il DOT presente sulla spalla dello pneumatico: si tratta di una sigla di 12 caratteri che indica lo stabilimento di produzione, la misura, il tipo di copertura e la data di produzione (settimana e anno). Se ad esempio il DOT termina con le cifre 1513 significa che lo pneumatico è stato prodotto nella 15° settimana del 2013. Naturalmente il rischio di acquistare vecchi fondi di magazzino non è una prerogativa dell’acquisto online, perché anche dal gommista ci si potrebbe imbattere in una spiacevole sorpresa. Con la differenza, però, che prima dell’acquisto è possibile controllarne personalmente la data di produzione.

Oltre alla DOT è molto importante controllare sul libretto di circolazione le misure utilizzabili sulla propria auto, facendo sempre attenzione alla dimensione dei cerchi montati. L’altro aspetto fondamentale è l’indice di velocità indicato con una lettera: va bene acquistare pneumatici con indice di velocità superiore ma non il contrario, a meno che non si tratti di pneumatici invernali utilizzati nel periodo in cui vige l’obbligo di montarli. In tal caso, quindi, è possibile scendere ma solo di una lettera.

Tra i vari siti web è possibile acquistare le gomme auto di Euroimport pneumatici, Gommadiretto, Pneus Online, Gomme.it, Italgommepneumatici, Cambiogomme, Pneuserviceitalia e Netgomme, tanto per citarne alcuni dei più conosciuti.