Quest’anno più di ogni altro i gommisti hanno l’agenda piena di appuntamenti per montare pneumatici invernali (chiamati anche gomme termiche o gomme da neve), poiché in diverse province italiane la normativa prevede il montaggio di pneumatici invernali nel periodo a rischio di neve, che ogni provincia può stabilire a proprio piacere.pneumatici invernali
In realtà anche nelle province dove vige la normativa è possibile ovviare alla spesa tenendo a bordo delle catene adatte alla misura delle proprie gomme, ma quest’alternativa è decisamente meno pratica e meno efficace sia perché le catene vengono applicate per strada in caso di effettiva necessità (e potrebbe capitare anche di notte in strade senza illuminazione) e devono essere tolte nel caso in cui la strada non sia più innevata, sia perché gli pneumatici invernali non solo hanno un’aderenza superiore sulla neve, ma anche sul bagnato, su fondi sconnessi ed in generale con basse temperature, in particolare quando si scende sotto la soglia dei 7 gradi.

E’ diffusa l’idea che gli pneumatici invernali si usurino molto velocemente in assenza di neve, ma non è così: è possibile viaggiare ad andature del tutto analoghe a quelle che si terrebbero con pneumatici estivi, con l’accorgimento di tenerli montati sulla propria auto solo nella stagione fredda, in genere da novembre a marzo, e di non sfruttarli nella stagione calda dove la mescola morbida adatta a basse temperature avrebbe problemi di usura precoce.
La spesa per gli pneumatici invernali viene quindi ammortizzata, anche perché nel periodo in cui vengono utilizzati si tengono a riposo gli pneumatici estivi.

Gli pneumatici invernali si differenziano da quelli estivi o quattro stagioni perché hanno una mescola più morbida che contiene silice e sono caratterizzati da fitte lamellature per far presa su neve e ghiaccio attraverso un effetto ventosa. Devono essere marchiati M+S (oppure M/S, M-S, M&S) che significa Mud and Snow (fango e neve) per essere considerati legalmente pneumatici invernali sostitutivi dell’obbligo di catene a bordo, mentre altri simboli quali fiocchi di neve o montagnette stilizzate sono aggiunte dai produttori a scopo distintivo ma non sono rilevanti in termini di legge.

Come scegliere gli pneumatici invernali per la propria auto?

Innanzitutto per non sbagliare, il primo consiglio è quello di visionare il libretto della propria auto e accertarsi che misura sia possibile montare. Ad esempio se sul libretto c’è scritto che la misura deve essere 195/60 R15 T  significa che la larghezza del battistrada deve essere di 195 mm, l’altezza della spalla di 60 mm, la dimensione del cerchio di 15 pollici e T indica la velocità massima per cui è progettato il pneumatico.

I prezzi possono variare generalmente dai 50 € ai 200 €. Come per tutti gli altri pneumatici, i prezzi variano moltissimo a seconda della misura e della marca, e muovendosi in anticipo è possibile trovare diverse offerte a prezzi vantaggiosi. Al contrario, aspettando all’ultimo la disponibilità di modelli diminuisce, soprattutto quelli low cost.

Una volta individuata la misura giusta il consiglio è quello di cercare un sito internet che vende pneumatici. Vari siti internet permettono di selezionare la misura adatta alla propria auto, valutare i prezzi di tutte le marche disponibili ed una volta scelti, è possibile farseli recapitare direttamente al proprio indirizzo. I prezzi per il cambio gomme variano generalmente dai 30 ai 60 euro, equilibratura inclusa, a seconda della misura degli pneumatici da montare e dal listino prezzi del gommista!