Sono passati trent’anni da quando la Peugeot 205 ha fatto il suo debutto in Italia nel 1983. Pensata per consumare poco ed essere leggera, aerodinamica e innovativa, ha richiesto 833.000 ore di studio e 831.000 ore per le prove dinamiche. La Casa del Leone Rampante ha investito per il prototipo della sua prima utilitaria di medie dimensioni – si posizionava tra la 104 e la 304 – il corrispettivo di 18 milioni di euro, per proseguire con altri 70 milioni di euro necessari per attrezzare le prime linee di produzione.


Un successo immediato

Il successo arrivò in fretta: dopo quattro anni dal suo debutto circolavano in giro per il mondo due milioni di Peugeot 205. Infatti la piccola Peugeot ha saputo conquistare una buona dose di clienti provenienti da altri marchi (circa il 50% di chi la ha acquistata non era proprietario di Peugeot) e al momento del “pensionamento” nel 1998, pronta per essere sostituita dalla 206, erano state prodotte un totale di 5.278.054 vetture. Un record che la sua erede ha poi saputo superare.
 

Le versioni

La Peugeot 205 è stata presentata al suo debutto nelle versioni a 3 porte e a 5 porte con tre motorizzazioni: 1.000, 1.200 e 1.400. La gamma venne successivamente arricchita con la versione speciale Lacoste, con la versione cabriolet, con la versione GTI pensata per dare una immagine sportiva al marchio, con la 205 Turbo 16 che si afferma nel motorsport e con due versioni a gasolio pensate per chi fa molta strada. La nuovissima Peugeot 208 ha una linea che si ispira proprio alla sua antenata 205, dalla quale ha preso in eredità anche lo spirito sportivo nella versione GTI da 200 CV.