Era il 1986, gli anni ’80 erano come un fiume in piena e la Peugeot 205 era una delle regine indiscusse del periodo. Il successo commerciale della compatta di Casa Peugeot è dovuto in parte alla versione GTi, una delle compate sportive più apprezzate di tutti i tempi, ma anche alle vittorie nel leggendario campionato mondiale rally gruppo B con la velocissima 205 Turbo 16. La 205 Cabriolet rappresenta il modello più cool e sbarazzino della gamma, capace di mantenere il piacere di guida della 205 con il plus del sole sulla fronte.


LA NASCITA DELLA 205 CABRIO

Pininfarina nel 1984 si mette al lavoro sulla Peugeot 205 per dar vita a una nuova versione a cielo aperto. Lavorando sulle scocche importate dalla Francia sino a Torino, vengono aggiunti parafanghi posteriori, rinforzi al telaio e capote. Le auto successivamente vengono rispedite in Francia su camion chiusi per essere poi completate e infine svelate al mondo intero.
La Peugeot 205 Cabriolet è stata in produzione per dieci anni e conta ben 72.142 prodotte. Oggi la 205 Cabrio entra a far parte della famiglia delle auto storiche e per questo motivo Peugeot ha deciso di recuperare due esemplari (uno rosso e uno bianco) da inserire nel parco stampa. I due esemplari sono le versioni top di gamma CTi dotate del 1.6 da 115 cavalli della versione GTi.  Tra le versioni più di successo troviamo la 205 Cabriolet con tinta della carrozzeria verde metallizzato con capote bianca della versione Roland Garros, caratterizzata da interni in pelle bianca con mix di tessuto grigio a quadri e dalla capote ripiegabile elettricamente.


LA 205 CABRIO OGGI

La Peugeot 205 Cabriolet è anche una delle vetture più ambite e ricercate dal punto di vista collezionistico, appena dopo la versione GTi. Il Club Storico Peugeot Italia (clubstorico@peugeot.it) ne ha censite un centinaio nel nostro Paese, mentre diversi esemplari si trovano alla Galerie Peugeot, il museo dedicato alle vetture storiche di Casa Peugeot di San Gimignano dove, tra l’altro, è possibile noleggiarle per le vacanze (www.galerie.peugeot.it).