Volvo si è sempre distinta sul tema della sicurezza sin dagli anni 40, quando introdusse sulle sue vetture la gabbia di sicurezza. Tra gli altri sistemi che hanno contribuito a ridurre il rischio di lesioni gravi agli automobilisti ricordiamo le cinture di sicurezza, i poggiatesta anteriori e posteriori, il cruscotto imbottito, le componenti ad assorbimento d’energia in caso di urto e, tra gli ultimi, il Pedestrian Airbag, che riduce il rischio di lesioni ai pedoni. Vediamo quali sono i nuovi sistemi di sicurezza di Volvo, con i quali la Casa si è prefissata un obiettivo molto ambizioso: entro il 2020 nessuno dovrebbe perdere la vita o rimanere gravemente ferito in una nuova vettura Volvo.
 

Volvo Autonomus Driving Support

E’ un’evoluzione del City Safety, che arresta automaticamente l’auto quando si presenta un ostacolo se viaggia al di sotto dei 30 km/h. Grazie ad una serie di telecamere e sensori radar l’Autonomus Driving Support è in grado di seguire i veicoli che precedono la vettura accelerando, frenando e sterzando. Una sorta di pilota automatico, che potrebbe contribuire alla riduzione degli incidenti causati da uno stile di guida distratto.
 

Volvo Intersection Support

Anche in questo caso i sensori radar sono i protagonisti del sistema di sicurezza Volvo Intersection Support, in grado di segnalare alla centralina, nei pressi di un incrocio, l’eventuale necessità di azionare i freni ed arrestare la vettura prima dell’impatto. Infatti, secondo uno studio del 2007, è proprio nei pressi degli incroci che si sono verificati negli Stati Uniti il 21,5 % degli incidenti mortali. Un sistema che riesce a porre rimedio agli errori del conducente e degli altri automobilisti.
 

Volvo Animal Detection

Questo sistema ha l’obiettivo di ridurre la velocità al di sotto degli 80 km/h nel caso venga rilevato nella carreggiata un animale fino ad una distanza di 30 metri. In tal modo i sistemi di sicurezza della vettura sono efficaci e viene fortemente ridotto il rischio di lesioni gravi ai passeggeri.