Meno di cinque secondi, 4,8 per la precisione: tanto impiega la nuova Ford Mustang 5.0 V8 a coprire lo scatto da 0 a 100 km/h. La pony car americana arriva finalmente anche in Europa e ad oggi ha già fatto registrare più di 2.200 ordini.

Merito anche di una versione dalla cubatura più “europea”: è senz’altro la Ford Mustang 2.3 EcoBoost la più interessante per il mercato italiano, equipaggiata con il piccolo (per una pony car s’intende) motore a 4 cilindri, più grintoso di quanto cubatura e numero di cilindri possano far pensare. Nonostante l’enorme differenza in termini di dimensioni rispetto al grosso V8, eroga 317 Cv e 432 Nm, e consente alla Mustang di scattare da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi.

Il suo punto di forza, proprio grazie a una cilindrata più consona alla nostra cultura automobilistica influenzata da prezzi della benzina nettamente più alti rispetto agli USA, è la sua combinazione di potenza ed efficienza: nel ciclo combinato di omologazione ha fatto registrare un consumo medio di 8 l/100 km con emissioni di CO2 pari a 179 g/km contro i 13,5 l/100 km e 299 g/km della Mustang 5.0 V8 manuale.

Restando sul tema dei consumi, la Mustang 2.3 EcoBoost peggiora sensibilmente il dato se equipaggiata col il cambio automatico, passando dai 8 a 9,8 l/100 km; la Mustang 5.0 V8, invece, ne trae giovamento e passa dai 13,5 ai 12 l/100 km.

Ma torniamo all’handling, perché la Mustang non è un’americana nata per i soli rettilinei. “La nuova Ford Mustang vanta un’accelerazione che regalerà alle persone a bordo, avvolte dal rumore cupo e gratificante del motore, emozioni esaltanti e inebrianti”, ha spiegato Hermann Salenbauch, Mustang Vehicle Line Director. “Ma la Ford Mustang non è veloce solo sul dritto. Le dinamiche di guida lasceranno a bocca aperta i guidatori europei, che potranno finalmente scoprire il carattere Mustang”.

Di serie sulla versione V8, infatti, c’è il Performance Pack che prevede un impianto frenante maggiorato e una serie di modifiche allo chassis che la rendono adatta anche all’uso in pista. Non manca il Lauch Control per le accelerazioni brucianti, ma è il Line Lock il sistema che permetterà ai suoi possessori di dare spettacolo: si tratta di un sistema di bloccaggio dei freni anteriori che permette di far girare le ruote posteriori, un po’ come i dragster prima sulla linea di partenza.  

Per modificare il carattere della nuova Ford Mustang c’è il selettore della modalità di guida che consente di intervenire sui sistemi di assistenza alla guida, sulle sospensione sulla risposta dell’acceleratore. Quattro le modalità selezionabili: Normal, Sport+, Pista e Pioggia.

Lo chassis è del 28% più rigido di prima e il bilanciamento prevede una distribuzione del peso del 53% sull’asse anteriore e 47 al posteriore per la Mustang EcoBoost 2.3, valore che passa al 54% all’anteriore e 46 al posteriore nel caso della Mustang 5.0 V8.

I prezzi partono da 36.000 euro per la 2.3 EcoBoost e 41.000 per la 5.0 V8 con carrozzeria coupé e salgono a rispettivamente 38.000 e 43.000 per la Convertible. La versione automatica, invece, costa 2.000 euro in più.