4 luglio 2015, al Lingotto di Torino viene presentata la nuova Fiat 500. Una data importante che rappresenta, per l’iconica citycar torinese, il cinquantottesimo anno dal lancio del primo modello (correva l’anno 1957) e l’ottavo anno dal lancio della 500, quella che da oggi sarà sostituita dal nuovo modello.


Nuova 500, cosa cambia

I fan della 500 possono stare tranquilli. Come previsto, in base alle immagini ufficiali, le differenze estetiche con il modello precedente sono minime. Non potrebbe essere altrimenti: la 500 è stata eletta “Auto più Bella del Mondo” nell’anno del suo debutto e, un po’ come la Mini, invecchia molto lentamente. L’inglesina però ha subito una trasformazione più importante tra la prima e la seconda generazione (ricordiamo che ha debuttato nel 2001 ed è stata rinnovata nel 2007), mentre i cambiamenti a livello estetico tra la prima e la seconda generazione di Fiat 500 sono leggeri e soprattutto non immediatamente identificabili ad un primo sguardo: tutti gli elementi distintivi sono rimasti, ma si notano, dalle foto, piccoli dettagli che incidono sulla sua figura complessiva. Cambiano i gruppi ottici anteriori, sempre tondeggianti ma con proporzioni lievemente riviste, le luci diurne a LED si trovano nei gruppi ottici inferiori – che incorporano anche gli abbaglianti – e il cofano anteriore presenta delle nervature più accentuate. Nella parte posteriore spiccano i nuovi gruppi ottici “anulari” (nel mezzo del fanale ritroviamo il colore della carrozzeria), il paraurti riprogettato e un nuovo maniglione cromato.
Sempre in tema design, per concludere, sono disponibili per la nuova 500 cerchi in lega da 15 e 16” dal design inedito, anche diamantati, e una possibilità di personalizzazione mai vista prima chiamata “Second Skin” che prevede il livello Small e quello Medium. 13 le tinte offerte per la carrozzeria, tra le quali il nuovo Rosso Corallo e Bordeaux Opera, oltre a due tinte bicolore nero e giallo e nero e rosso.
La Fiat 500 resta una citycar dalle dimensioni contenute: è cresciuta di 3 cm in lunghezza, 1 in larghezza e 1 in altezza (misura 357/163/149) con un passo di 230 cm.


Gli interni della nuova Fiat 500

Anche in questo caso non possiamo parlare di stravolgimento, ma le novità non mancano, a cominciare dalle bocchette d'areazione centrali disegnate per ospitare, nella 500 Lounge (allestimento top di gamma), il display touchscreen da 5” del sistema di infotainment Uconnect, che nella versione “Radio Nav LIVE”  include i servizi di TomTom Live con comandi vocali e informazioni sul traffico.
La strumentazione resta analogica, ma a richiesta si può un display TFT da 7” nel centro del cruscotto dove vengono proiettati, tra gli altri, i dati relativi alla navigazione. Nuovo disegno (non troppo diverso) per i pulsanti, il cupolino del cruscotto e il volante. Ben nove le combinazioni per i sedili, più ergonomici di prima, con tessuti Chevron, Principe di Galles, ecopelle o Pelle Frau disponibile nei colori tabacco, nero e bordeaux. Grazie a nuovi pannelli insonorizzanti all’interno del passaruota e nella paratia, la nuova 500 promette una migliore silenziosità di marcia.


I motori

Nessun cambiamento, invece, in tema motori: la nuova Fiat 500 viene proposta con l’unità 1.2 da 69 CV (anche con impianto GPL "di fabbrica" e con il bicilindrico 0.9 TwinAir Turbo nelle varianti da 85 (per la quale la Casa dichiara un consumo di 3,8 l/100 km ed emissioni di CO2 pari a 90 g/km) e 105 CV, mentre dopo il lancio arriveranno la versione turbodiesel 1.3 Multijet da 95 Cv e una versione “Eco” dell’1.2 da 69 CV con emissioni di CO2 limitate a 99 g/km, grazie ad un pacchetto aerodinamico specifico e all’adozione di pneumatici a bassa resistenza al rotolamento.
Al cambio manuale viene proposto anche il robotizzato Dualogic.