Oggi, mercoledì 24 giugno 2015, è un giorno che resterà nella storia per il brand del Biscione: allo storico museo Alfa Romeo di Arese viene presentata la nuova Alfa Romeo Giulia, il primo di otto modelli che verranno lanciati entro il 2018. La nuova Giulia è la berlina che segna il ritorno della trazione posteriore, abbandonata dopo l'uscita di scena dell'Alfa Romeo 75. Sarà disponibile anche a trazione integrale e, nella versione più potente, raggiunge 510 CV di potenza.
 

Il video ufficiale della nuova Alfa Romeo Giulia


Il rilancio del marchio

Il rilancio del marchio, insomma, parte da lei, dalla nuova Alfa Romeo Giulia, che ha come ambizioso obiettivo quello di porsi come alternativa alle solite tedesche che da alcuni decenni sono assolute dominatrici nel segmento. D'altra parte Sergio Marchionne è sempre stato consapevole delle potenzialità di questo brand, che ancora oggi, nonostante alcuni periodi difficili, vanta una grande folla di appassionati.


Dati tecnici e prestazioni, qualche info

Al momento non sono stati svelati molti dati tecnici sulla nuova Alfa Romeo Giulia, sappiamo solo che la potenza del modello Quadrifoglio Verde, equipaggiato con un V6 turbo sviluppato in collaborazione con Ferrari, raggiunge quota 510 CV (il rapporto peso/potenza è di 3 kg/CV) e che sarà disponibile l'impianto frenante carboceramico, un dettaglio che ci dimostra quanto, dalle parti di Arese, stiano facendo sul serio. La distribuzione dei pesi perfettamente equilibrata (50:50), il differenziale posteriore e l'attenzione all'aerodinamica sono solo alcuni degli elementi che faranno della Giulia una grande auto. In termini di prestazioni, la Giulia Quadrifoglio Verde brucia lo scatto da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi.


Le possibili motorizzazioni

Oltre al 3.0 V6, la nuova Giulia sarà disponibile con ogni probabilità anche con un 2.0 litri turbobenzina in tre varianti di potenza (180, 250 e 330 CV) e con il 2.2 JTDM appena rinnovato con potenze che andranno dai 135 ai 210 CV. Come dicevamo, sarà disponibile in alternativa alla trazione anteriore anche quella integrale, mentre in fatto di trasmissione ci sarà sia il cambio manuale sia l’automatico.


Alfa Romeo Giulia, le origini

Il nome è evocativo, ma chi di voi è nato dopo gli anni Ottanta difficilmente si ricorderà le origini della berlina del Biscione che ha ispirato la nuova Giulia. La prima Alfa Romeo Giulia è stata lanciata nel 1962 per sostituire la Giulietta ed è rimasta in produzione per 15 anni, fino al 1977, diventando l’auto del più venduta nella storia del marchio. Oltre alla versione berlina, la più venduta in assoluto, la Giulia venne proposta anche con carrozzeria coupé, cabriolet e spider.
Allora come oggi, la Giulia era all’avanguardia: sospensioni sportive a quadrilateri sovrapposti sull’asse anteriore, cambio a 5 rapporti, 4 freni a disco Dunlop a partire dal 1967 e un Cx di appena 0,34 grazie all’uso della galleria del vento durante la sua progettazione.


La prima trazione posteriore dopo la 75

Teoricamente la nuova Giulia è l’erede dell’Alfa 159, uscita di produzione nel 2011, ma i puristi la potrebbero considerare più facilmente l’erede dell’Alfa 75, la più apprezzata dagli amanti del marchio proprio perché l’ultima dotata di trazione posteriore. L’Alfa 75 3.0i V6 Quadrifoglio Verde, con i suoi 192 CV, era la versione più sportiva.
La 75 è stata prodotta nello stabilimento di Arese dal 1985 al 1993, anno in cui venne sostituita dalla 155. Con quest'ultima, però, si perse la trazione posteriore, un valore aggiunto per gli appassionati della guida. Oggi, con la nuova Alfa Romeo Giulia, si vuole tornare ad emozionare come nel passato, con la trazione posteriore, motori potenti e soluzioni raffinate, come l’uso della fibra di carbonio per la realizzazione di tetto, cofano e albero di trasmissione.


Produzione e uscita sul mercato della nuova Giulia

La nuova Alfa Romeo Giulia sarà prodotta verso la fine del 2015 nello stabilimento italiano di Cassino mentre le vendite partiranno nei primi mesi del 2016.