Non poteva mancare, tra le auto per neopatentati, la Mini. Uno dei marchi più trendy degli ultimi anni. E non solo la Mini standard è guidabile dai neopatentati, ma anche la piccola station wagon Mini Clubman e l’ultimissima crossover Mini Countryman.

Mini per neopatentati

La Mini è un’auto molto ambita, da neopatentati e non, per l’estetica riuscita, la guidabilità sportiva e la qualità percepita. La nuova Mini, che riprende il modello inglese degli anni 60 della British Motor Corporations, è prodotta dalla BMW, ed è un prodotto ben riuscito sia in termini di immagine che di sostanza. Il suo maggior pregio è la guidabilità, e non importa se la Mini per neopatentati può essere dotata solo del 1.6 benzina da 75 cv, perché lo sterzo pronto e comunicativo e il buon telaio, coadiuvato da sospensioni rigide, le conferiscono il cosiddetto “kart feeling”, cioè la sensazione di essere alla guida di un go kart. L’abitacolo è piccolo, i passeggeri posteriori sono sacrificati, le sospensioni sono rigide e il bagagliaio va bene giusto per qualche sacchetto della spesa, ma non importa, perché non si compra una Mini per la praticità. La versione per neopatentati costa 16.140 euro, raggiunge i 175 km/h, impiega 13,2 secondi da 0-100 e percorre 18,5 km/l.

Mini Clubman

La Mini Clubman è la variante station wagon, anche se non si tratta di una vera e propria famigliare, già presente negli anni 70 sulla Mini inglese e che la BMW ha voluto riproporre. Le dimensioni non aumentano in larghezza ma rispetto alla Mini standard è più lunga di 24 centimetri, ha il passo più lungo per consentire ai passeggeri posteriori una seduta più confortevole ed è omologata per 5, anche se in 5 si sta stretti e le sospensioni rigide fanno sentire tutte le imperfezioni del manto stradale ai passeggeri. Originale la soluzione della terza porta, o meglio “portierina” viste le dimensioni, situata sul lato destro della vettura e con apertura controvento. In questo modo risulta più facilitato l’accesso per chi deve sedersi dietro. Il bagagliaio della Mini Clubman non è molto capiente, ma gode dell’apertura a doppio battente che facilita il carico e lo scarico. Il piacere di guida non è compromesso dalla lunghezza maggiore e dai circa 75 kg in più di peso, che anzi nel caso di neopatentati fanno in modo di renderla guidabile con il motore 1.6 turbodiesel da 90 cv. La Mini Clubman per neopatentati quindi non può essere scelta nella versione a benzina, che sviluppa con la motorizzazione d’ingresso 98 cv, ma solamente in quella a gasolio. Il prezzo, per niente economico, è di 20.640 euro, ma si paga la qualità e l’immagine del marchio, con il vantaggio di una buona tenuta del valore nel tempo che vale per tutta la gamma Mini. Il Motore 1.6 turbodiesel è elastico e parco nei consumi, permette alla Mini Clubman di raggiungere i 182 km/h, accelerare da 0-100 in 11,8 secondi e percorrere 25,6 km/l.

Mini Countryman

La Mini Countryman è l’ultima arrivata in casa Mini, ed è quella che più si differenzia dal modello originale. Innanzi tutto la Mini Countryman è più grande e massiccia. Le dimensioni sono decisamente più generose, non solo in lunghezza e larghezza, ma anche in altezza. Perché la Countryman è una crossover, una Mini adatta anche a una famiglia, o a chi ha una vita piena di hobby e ha bisogno di trasportare oggetti voluminosi. Questa è l’immagine che da la Mini Countryman, più matura delle altre due forse, ma non meno modaiola e fascinosa. La linea è originale e inconfondibilmente Mini, ma lo spazio a bordo e per i bagagli stavolta è buono. La Mini Countryman per neopatentati è quella dotata del 1.6 turbodiesel da 90 cv della Mini Clubman, che però a causa della massa più elevata non garantisce le stesse prestazioni: 170 km/h, 0-100 in 12,9 secondi e 22,7 km/l. Il prezzo parte da 22.900 euro, ma è un’auto sfruttabile per tutta la famiglia, forse una delle poche che accontenta pienamente sia il giovane neopatentato attento all’immagine, sia i genitori che possono considerarla come auto principale della famiglia.