A grande sorpresa Kimi Raikkonen vince la prima gara di questa stagione 2013 di Formula Uno a Melbourne, dichiarando la sua vittoria “not so difficult”. Grandiosa la gara del finlandese che con la sua guida pulita e veloce è riuscito a fare solamente due soste ai box, contro le tre degli inseguitori, gestendo molto meglio le gomme rispetto agli altri team.

Sul secondo gradino del podio sale Fernando Alonso, seguito da Sebastian Vettel. Lo spagnolo ha avuto qualche difficoltà (non l’unico) con il degrado delle gomme che gli ha impedito di raggiungere Raikkonen e di portare la Ferrari alla vittoria. Malgrado ciò è decisamente positivo il risultato della scuderia di Maranello, che rispetto all’anno scorso è partita subito col piede giusto, forte e competitiva, soprattutto in gara.

Anche Felipe Massa è stato molto veloce, specialmente nella prima parte della gara. Qualche problema con la strategia ai box purtroppo gli ha impedito di lottare per il podio, finendo comunque quarto, ma ha dimostrato  quanto la Ferrari F138 sia una vettura valida. Sembra perplesso invece Sebastian Vettel, che dopo la pole position sembrava voler  tentare una gara “in solitario”. Invece le due RedBull in gara non sono state così forti come in qualifica, dove davano l’impressione di essere imprendibili.

Lewis Hamilton, terzo alla partenza, ha chiuso in quinta posizione anche se si dichiara soddisfatto del risultato. Meno fortunato il suo compagno di squadra Nico Rosberg che si è dovuto fermare per un guasto. A chiudere la top ten Weber, Sutil, Di Resta, Button e Grosjean. Degne di nota le Force India, soprattutto la prestazione di Sutil che dopo un anno di pausa è tornato dimostrandosi in gran forma e con una vettura molto competitiva, indice di un livellamento  generale di tutte le scuderie.

In difficoltà, invece, le due McLaren, che non sono riuscite a trovare il giusto passo e sembrano soffrire più delle altre squadre il decadimento delle gomme. Dunque inizia con dei colpi di scena questa stagione 2013 della F1, con delle inaspettate Lotus molto competitive, una Ferrari decisamente all’altezza e delle RedBull non invincibili. Vedremo che cosa succederà nel prossimo week end di gara, già tra sei giorni, con l’ appuntamento del GP della Malesia.


Francesco Neri