“Dare ai piloti una macchina competitiva fin dalla prima gara”. Questo è l’obiettivo della nuova monoposto Ferrari, la F138, annunciato questa mattina da Stefano Domenicali durante presentazione ufficiale a Maranello.
Domenicali dichiara che l’intenzione è quella di incrementare il numero di vittorie sia per quanto riguarda il titolo piloti sia quello costruttori. La F138 parte da un’organizzazione differente rispetto alla precedente monoposto da Formula 1. La vettura è stata sviluppata in una galleria del vento diversa da quella di Maranello, per cercare di colmare quel gap rispetto alle rivali in termini di studio dell’aerodinamica.

“Arrivare secondi la scorsa stagione è stato difficoltoso, ma dobbiamo guardare avanti, lavorare meglio ed essere più efficaci, vedrete un’evoluzione della vettura nel corso della stagione, ma l’obbiettivo è chiaro, una macchina competitiva fin da subito”.

Salgono sul palco i piloti. Massa ricorda la seconda parte della stagione 2012 di Formula 1: “Voglio iniziare il 2013 come ho finito l’anno scorso, ora sono molto più concentrato e carico per partire e dare il massimo da subito”.

Anche Alonso è più ottimista, con i regolamenti più stabili quest’anno sarà dura vedere un inizio stagione come quella 2012, che ha visto 7 vincitori diversi nelle prime 7 gare. “Saranno due o tre team quest’anno a vincere tutte le gare, uno di questi dobbiamo essere noi assolutamente”.

Sarà Felipe a fare i test a Jerez la prossima settimana, Fernando invece non toccherà la nuova F138 fino a Barcellona.

Passa la parola a Montezemolo che ricorda il fondatore Agnelli e tutto il team.

“Dietro questa macchina c’è tanto lavoro e tanta esperienza, siamo contenti di avere partners di tanti paesi, ma siamo orgogliosi di essere italiani”. Il presidente ringrazia Alonso per lo sforzo fatto nel 2012, e ricorda che gli avversari sono molto agguerriti: “siamo felici di essere stati protagonisti quest’anno, va bene, ma adesso vogliamo vincere!”.

Le premesse ci sono tutte, adesso non ci resta che aspettare la conferma del cronometro la prossima settimana a Jerez.


Francesco Neri