La commercializzazione della nuova BMW Serie 1 2011 è prevista tra la fine del 2011 ed il 2012.foto spia bmw serie 1 2011
Si tratta della seconda generazione delle BMW Serie 1, la compatta BMW presentata nel 2004 che ha avuto grande successo di mercato grazie ad una linea azzeccata e al piacere di guida che sa offrire.
Durante gli anni la BMW Serie 1 ha subito soltanto un leggero restyling nel 2007, che ha portato anche l’introduzione di motori più potenti ed efficienti oltre che alla carrozzeria a 5 porte, ed un rinnovo era ormai atteso, insieme alla sorella maggiore Serie 3 berlina e touring.

La seconda generazione della BMW Serie 1 2011 sarà un’auto completamente nuova, sia per quanto riguarda la carrozzeria, di cui non è stato stravolto lo stile, ma anche per quanto riguarda la struttura, visto che sarà utilizzato lo stesso pianale della prossima Serie 3. La calandra anteriore riprende la linea della nuova Serie 5 mentre le dimensioni cresceranno migliorandone l’abitabilità, che nel modello precedente non era proprio un punto di forza.
In un secondo momento si aggiungeranno alla versione a due volumi anche una versione berlina ed una crossover Gran Turismo.

Altra importante novità della nuova BMW Serie 1 sono i motori, completamente nuovi e sviluppati per massimizzare le prestazioni mantenendo bassi i consumi. Tra quelli a benzina sarà presente un innovativo 1.2 turbo a tre cilindri e iniezione diretta con potenze che variano da 75 a 180cv ed il modello sportivo 2.0 turbo a quattro cilindri con potenze da 204 a 238 cv, mentre tra i turbodiesel ci sarà un 1.5 anche in questo caso a tre cilindri con potenze comprese tra i 90 e 170 cv.

Una soluzione ancora poco utilizzata quella dei motori a tre cilindri, ma dal marchio bavarese non ci si può attendere altro se non il meglio.
La corsa al downsizing dei motori quindi è cominciata, e in tempi di continui rialzi del costo del carburante c’è da scommettere che la tendenza sarà sempre più adottata da tutte le case automobilistiche.
La BMW Serie 1 2011 con i suoi motori più piccoli con alta potenza specifica e consumi ridotti farà diventare obsoleti gli attuali 4 cilindri turbodiesel, tra l’altro già ottimi in fatto di rapporto tra prestazione e consumi.
In fondo, quello che conta nel traffico quotidiano, è avere una coppia a bassi regimi piuttosto che grandi potenze ad alti regimi.