Dopo aver svelato le M3 ed M4 Coupé, BMW presenta la M4 Cabrio. Stesso “cuore” a 6 cilindri in linea sovralimentato da 431 CV delle altre due versioni, ma con un tetto rigido ripiegabile che si apre in 20 secondi premendo semplicemente un bottone.

Il “tremila” 6 cilindri in linea Euro 6 della BMW M4 Cabrio è abbinato a un cambio manuale a 6 marce oppure, a richiesta, ad un automatico doppia frizione M DKG a 7 marce. La potenza massima di 431 CV viene erogata fra i 5.500 e i 7.300 giri, mentre la coppia di 550 Nm è disponibile già a partire da 1.850 giri e rimane costante fino ai 5.500. Di serie è equipaggiata con lo sterzo elettromeccanico ad assistenza variabile e con il differenziale autobloccante M.

In termini di prestazioni, la M4 Cabrio raggiunge una velocità massima limitata elettronicamente di 250 km/h e accelera da 0-100 in 4,6 secondi con il manuale e 4,4 con l’automatico. Anche il consumo medio dichiarato dalla casa migliora con l’automatico, con valori di rispettivamente 9,1 l/100 km per l’M4 Cabrio manuale e 8,7 l/100 km per quella dotata dell’M DKG. L’uso di materiali come alluminio e carbonio l’ha alleggerita di 60 kg rispetto alla precedente M3 cabrio, ma con una massa di 1.750 kg pesa comunque 253 kg in più della M4 Coupé.

Il tetto rigido della M4 Cabrio, apribile anche in movimento fino alla velocità di 18 km/h, presenta un’insonorizzazione acustica migliorata grazie all’utilizzo del “cielo fonoassorbente” che riduce i fruscii aerodinamici fino a 2 decibel. Con il tetto completamente aperto è possibile viaggiare in totale comfort grazie al frangivento allargato e al nuovo scaldacollo, entrambi offerti in opzione.