Abbiamo da poco parlato del prezzo e dei canali di vendita della nuova BMW i3, la prima vettura ad emissioni zero della Casa dall’elica bianca e blu che non mette in secondo piano le prestazioni e il piacere di guida. Il tutto con un design futuristico, volumi indipendenti – caratterizzati da sbalzi molto ridotti e un’elevata altezza da terra –, un abitacolo spazioso e dimensioni compatte: la i3 è lunga 3.999 mm, larga 1.775, alta 1.578 e ha un passo di 2.570 mm.


Design e interni

Niente montanti B, via il tunnel centrale, ampie vetrate e portiere ad apertura contrapposta. Oltre al carattere innovativo, che ci si aspetterebbe da una concept car ma non da un’auto prodotta in serie e già in listino, la i3 offre un’abitabilità sorprendente e una grande libertà di movimento. L’assenza del motore endotermico e dell’albero di trasmissione ha permesso ai designer di sbizzarrirsi con i volumi. Ma anche il cockpit è anticonvenzionale, moderno e minimale, costruito con materiali premium tra cui legno, pelle e materie prime rinnovabili e riciclate. Sottili gli schienali dei sedili (che occupano poco spazio all’interno dell’abitacolo) mentre la strumentazione e le funzioni dell’auto sono affidate a due display.


Peso e prestazioni

Le strutture della BMW i3 sono in carbonio, per un peso complessivo della vettura – batterie incluse – di appena 1.195 kg. Davvero pochi considerata la potenza dell’unità elettrica, in grado di erogare 170 CV e 250 Nm, per un’accelerazione da 0-60 km/h coperta in 3,7 secondi e da 0-100 km/h in 7,2. La BMW i3 inoltre è stata sviluppata per avere una distribuzione ideale della massa tra anteriore e posteriore di 50:50, un baricentro basso e ottime doti di trazione. Caratteristiche che unite alla taratura rigida dell’assetto e allo sterzo diretto ne fanno un’auto maneggevole e piacevole da guidare.


Autonomia

I cerchi in lega fucinati sono da 19” e montano pneumatici 155/70 a bassa resistenza al rotolamento. Una misura inusuale, che permette di minimizzare la resistenza aerodinamica mantenendo una superficie d’appoggio adatta alla guida dinamica in curva. Sempre in termini di efficienza, la i3 ha il cosiddetto “One-Pedal-Feeling”: rilasciando il pedale dell’acceleratore si attiva automaticamente il recupero dell’energia che invia la corrente alla batteria agli ioni di litio e genera un freno motore controllabile dal guidatore. Alle velocità più elevate invece si attiva la funzione “coasting” (con il pedale dell’acceleratore tenuto in una determinata posizione) che permette di proseguire con l’energia necessaria per mantenere la velocità voluta.  L’autonomia varia da 130 a 160 km, la batteria può essere ricaricata in soli 30 minuti fino all’80% della sua capacità nelle apposite colonnine dedicate oppure in circa 8 ore da una normale presa domestica.


La versione con “range extender” da 300 km di autonomia

Per chi ha esigenze di autonomia più elevate, BMW offre in opzione sulla i3 un motore endotermico con la funzione di “range extender”. Si tratta di un 650 cc bicilindrico a benzina montato sopra l’asse posteriore – vicino all’elettromotore – che sviluppa una potenza di 34 CV e mantiene costante il livello di carica della batteria non appena scende sotto un determinato livello: in tal modo la i3 ha un’autonomia di circa 300 km. Il suo serbatoio da 9 litri invece è alloggiato nella sezione frontale in modo da non compromettere la volumetria del bagagliaio.