Quest’anno, in base ai dati UNRAE, le crossover hanno raggiunto una quota di mercato superiore al 15%, più del doppio rispetto al segmento delle station wagon e quattro volte tanto le monovolume. Vediamo quali sono le 5 crossover più vendute e le loro caratteristiche.


Nissan Qashqai, la capostipite delle crossover

Il nome non è certo dei più semplici da pronunciare, almeno per gli automobilisti nostrani, eppure questa crossover giapponese è stata la pioniera del segmento. Nessuno probabilmente si sarebbe aspettato un tale successo quando, nel 2009, la Nissan Qashqai si è aggiudicata il secondo posto nella classifica delle medie più vendute, posizionandosi appena dietro l’iconica Golf. Perché è piaciuta tanto? Design accattivante, maneggevolezza, prezzo e consumi vicini a quelli di una berlina compatta e una posizione di guida dominante. Oggi siamo alla seconda generazione di Qashqai, e il primo posto della classifica, restando nel segmento delle crossover, è sempre suo.
La Nissan Qashqai è in listino con prezzi che vanno da 20.300 euro per la versione a benzina 1.2 DIG-T da 116 CV e trazione anteriore (185 km/h, 0-100 km/h in 10,9 secondi, 5,6 l/100 km) ai 32.500 per la top di gamma 1.6 dCi da 131 CV 4WD (190 km/h, 10,5 secondi, 4,9 l/100 km) nel ricco allestimento Tekcna; sempre con alimentazione a gasolio c’è anche la versione 1.5 dCi da 110 CV 2WD (182 km/h, 11,9 secondi, 3,8 l/100 km), che parte da 22.300 euro.


Peugeot 2008, la crossover su base 208

Al secondo posto troviamo una crossover più piccola della Qashqai (fa parte del segmento B) che ha riscosso un notevole successo. Stiamo parlando della Peugeot 2008, che condivide telaio e meccanica con la 208, ma è più lunga di 20 cm e più alta di 10, e il bagagliaio passa da 285 a 350 litri di capienza. Anche il cockpit interno è lo stesso: volante piccolo posizionato più in basso rispetto alla strumentazione e display da 7”, di serie a partire dall’allestimento  Active, dal quale si controllano le funzioni dell’auto.
La Peugeot 2008 parte da 15.660 euro nella versione con motore 3 cilindri a benzina 1.2 PureTech 82 CV (169 km/h, 0-100 in 13,5 secondi, 4,9 l/100 km), mentre a gasolio ci sono tra alternative: 1.4 HDi 68 CV da 17.010 euro (159 km/h, 14,9 secondi, 4,0 l/100 km); 1.6 e-HDi 92 CV S&S da 19.560 euro (181 km/h, 11,5 secondi, 4,0 l/100 km); 1.6 e-HDi 115 CV S&S (188 km/h, 10,4 secondi, 4,0 l/100 km). Non è prevista alcuna versione con trazione integrale.


Renault Captur, la crossover su base Clio

La 2008 sta alla 208 un po’ come la Captur sta alla Clio: il pianale e i motori sono i medesimi, ma le dimensioni crescono. Nello specifico la Renault Captur è più lunga della Clio di 6 cm, più larga di 5 e più alta di 14, mentre il bagagliaio è più capiente di 50 litri, passando da 300 a 350. Nonostante appartenga al segmento B, la Captur è una crossover adatta ad una piccola famiglia, perché a dispetto delle dimensioni compatte è pratica e versatile: il divano posteriore è scorrevole, e i rivestimenti dei sedili si possono rimuovere e sono lavabili in lavatrice. Come la Clio, anche la Captur c’è solo a trazione anteriore. Oltre alle due versioni a benzina, fra le quali la bicilindrica turbo 900 TCe 90 CV (171 km/h, 12,9 secondi, 4,9 l/100 km) in listino con prezzi a partire da 16.450 euro, c’è una proposta turbodiesel equipaggiata con l’1.5 dCi da 90 CV, brillante quanto basta e particolarmente parca nei consumi (171 km/h, 13,1 secondi, 3,6 l/100 km), con prezzi a partire da 18.300 euro.


Opel Mokka, la crossover gemella di Chevrolet Trax

Questa crossover lunga 4,28 metri, larga 1,80 e alta 1,66 offre una ricca gamma di motori a benzina, diesel e GPL, sia abbinati alla trazione anteriore che a quella integrale. La meccanica è quella della Chevrolet Trax, ma la Opel Mokka ha finiture migliori e una maggiore possibilità di personalizzazione. La potente versione a benzina da 140 CV (193 km/h, 9,9 secondi, 5,9 l/100 km) non è molto più economica di quella turbodiesel top di gamma da 131 CV, senz’altro più interessante per i consumi più bassi (187 km/h, 10,5 secondi, 4,5 l/100 km): costano infatti rispettivamente 22.220 euro e 23.720 euro nella variante a trazione anteriore, mentre in quella 4x4 si sale a 24.220 e 25.720 euro.
Interessante anche la Mokka 1.4 T GPL-Tech da 140 CV, che ha prestazioni vicine alla versione a benzina (193 km/h, 10,2 secondi, 7,7 l/100 km), ma consente di dimezzare i costi di percorrenza.


Dacia Duster, la crossover low cost

La Dacia Duster è la bestseller del Marchio low cost rumeno, una crossover dallo stile essenziale e dal design robusto che ha tra le sue carte vincenti quella essere sul listino con prezzi particolarmente contenuti. Certo, le finiture non sono all’altezza delle concorrenti e le doti dinamiche su strada non entusiasmano, ma la sostanza è tanta e la scelta non manca: dalla versioni a benzina per risparmiare sul prezzo d’acquisto – si parte da 11.900 euro per la 1.6 110 CV (165 km/h, 11,8 secondi, 7,1 l/100 km) alla quale, però, manca la dotazione necessaria – alle versioni turbodiesel da 90 CV (156 km/h, 14,2 secondi, 4,7 l/100 km) e 110 CV (169 km/h, 12,2 secondi, 4,8 l/100 km), quest’ultima disponibile sia 4x2 sia 4x4. Non manca nemmeno la versione GPL (165 km/h, 12,4 secondi, 9 l/100 km), disponibile solo a trazione anteriore. I prezzi? 14.200 euro per la Duster 1.5 dCi 90 CV Ambiance e 15.000 euro per la variante da 110 CV. Per la la 4x4 turbodiesel da 110 Cv si parte da 17.100 euro, mentre per quella a GPL da 13.700 euro.


Quale scegliere?

Tutto dipende dalle esigenze. La Dacia Duster è la crossover più economica, ma scegliendo la versione 4x4 e l’allestimento più ricco il prezzo sale fino a quota 18.000 euro. Il motore 1.6 dCi by Renault è valido e il design convince, ma le finiture sono spartane e la valutazione ottenuta nei crash test EuroNCAP è di sole 3 stelle.
Dimensioni contenute per Peugeot 2008 e Renault Captur, crossover del segmento B che offrono una buona guidabilità e consumi particolarmente contenuti, ma non dispongono della trazione 4x4. A loro agio anche nei percorsi cittadini, non disdegnano scampagnate fuoriporta e offrono una buona dose di spazio e di versatilità in più rispetto alle utilitarie dalle quali derivano. Ottime per le piccole famiglie, non per quelle numerose.
La Opel Mokka è più lunga e più larga di 2008 e Captur, ha motori più potenti e può disporre della trazione integrale. Gli ingombri restano tuttavia contenuti, mentre in fatto di prezzi si parte da qualche migliaio di euro in più rispetto alle due crossover francesi.
La Nissan Qashqai è il punto di riferimento per le crossover del segmento C. Design riuscito, buona abitabilità ed equipaggiamento di sicurezza Nissan Safety Pack (offerto in opzione) che include il sistema di frenata d’emergenza. Tra le cinque crossover prese in considerazione, è senz’altro la più costosa.