Alpine torna alla ribalta come brand premium a sé stante, ma con il contributo di Renault per quanto riguarda conoscenze tecniche e produzione. La prima vettura svelata, la Alpine Vison, è una concept ma un modello di serie verrà svelato entro la fine dell’anno. L’auto verrà prodotta in Francia, a Dieppe, e verrà commercializzata a partire dl 2017 prima in Europa e successivamente nel resto del mondo. Il marchio Alpine non poteva che fare il suo ritorno in scena al Col de Turini, teatro storico del campionato mondiale rally che ha visto l’antenata Renault Alpine A110 protagonista.

Jean Rédélé, il fondatore di Alpine ha dichiarato: «Ho scelto il nome Alpine per la mia azienda perché questo aggettivo rappresenta per me il piacere di guidare sulle strade di montagna. È percorrendo le Alpi con la mia 4CV a 5 rapporti che mi sono divertito di più. Volevo che i miei clienti ritrovassero questa guida appassionante, al volante dell’automobile che volevo realizzare. Alpine è un nome che suona bene, ed è anche un simbolo».


TECNICA E PRESTAZIONI

La Alpine Vision non è solo bella da vedere, ma è anche molto veloce e emozionante da guidare. Il passaggio da 0 a 100 km/h avviene in 4,5 secondi, mentre la Casa garantisce che il sound del motore quattro cilindri evoca quello delle auto da competizione. La Vision fa della leggerezza la sua arma vincente, mentre gli interni sono caratterizzati da un’atmosfera high-tech, con loghi Alpine posizionati sulla pedaliera e sul volante in alluminio, mentre spicca il quadro strumenti con schermo TFT (Thin Film Transistor) personalizzabile e visiera in carbonio.

Sulla Alpine Vision non mancano il tasto “Sport” e l’illuminazione “blu Alpine” per i comandi principali, segno distintivo retrò che si rifà alla colorazione storica del marchio, presente tra l’altro anche al centro delle bocchette di ventilazione. La “parte moderna” della Alpine Vision risiede nel tablet centrale che racchiude il sistema di infotainment, posizionato accanto al cronometro circolare.